Il 17 marzo linaugurazione con il presidente Napolitano. Pulizia e recupero degli ottanta busti degli eroi sul colle e dei monumenti equestri Per gli ottanta busti degli eroi garibaldini, una sfilata di sentinelle di marmo che scandisce la passeggiata lungo lOttavo Colle di Roma, i tecnici sono arrivati armati degli attrezzi del mestiere e da qualche giorno sono alle prese con una patine di sporcizia, guano di uccelli, piccole alghe, smog corrosivo, fratture e danneggiamenti vari su quelle steli alte poco più di un metro e mezzo cui le guide turistiche dedicano a malapena una riga. Lintervento era risultato urgente dopo le tante denunce per il grave livello di degrado raggiunto dai simboli del Risorgimento romano raccolti sul Gianicolo che di quel momento storico è un po laltare laico ed è diventato indispensabile con il cadere delle celebrazioni per i 150 anni dellUnità dItalia. Il restauro sta riguardando (con una spesa di 160 mila euro) anche la statua di Garibaldi, su cui si era intervenuto lultima volta nel 1990 e poi quella equestre di Anita che versava in condizioni piuttosto critiche e ora, grazie al contributo dei fondi per Roma Capitale e della presidenza del Consiglio dei ministri coinvolge anche la sfortunata serie dei busti che raffigurano i garibaldini, i mille che accompagnarono leroe dei due mondi nelle sue gesta. Chi si trovasse in questi giorni a passeggiare sul Gianicolo, potrebbe vedere le restauratrici mentre proteggono le statue dagli attacchi di alghe, licheni e muschi grazie a una sostanza "biocida" e che dopo averla applicata, avvolgono ciascun busto in teli di polietilene per favorirne lassorbimento. I depositi di sporcizia vengono infine rimossi con una sorta di impacco di "polpa di cellulosa" imbevuta in soluzioni di sali di ammoniaca. Le parti più danneggiate sono quelle "aggettanti" cioè che sporgono, come i nasi che vengono ricostruiti e reintegrati dove necessario con dei perni di sostegno. La ricostruzione e la pulizia sulla memoria risorgimentale del Gianicolo dovrà essere ultimata per il 17 marzo, giorno in cui il restauro sarà inaugurato alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
ROMA - Garibaldi, Anita e gli altri: in restauro le statue al Gianicolo
Il 17 marzo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inaugurato il restauro degli ottanta busti degli eroi garibaldini sul colle Gianicolo a Roma. I busti erano stati danneggiati dallo smog corrosivo, guano di uccelli, piccole alghe e fratture. I tecnici hanno lavorato per 40 giorni per pulire e restaurare le statue, con una spesa di 160 mila euro. La statua di Garibaldi e quella equestre di Anita sono state restaurate. Le restauratrici hanno utilizzato una sostanza "biocida" per proteggere le statue dagli attacchi di alghe e licheni. La ricostruzione e la pulizia sulla memoria risorgimentale del Gianicolo sono state completate per il 17 marzo.
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