Da Purini a Chipperfield, gli architetti ipotizzano come colmare il vuoto dellarea di largo della Moretta Il sindaco: "I romani voteranno le idee" I comitati No Pup "Ci consultino sul parking interrato" Sette idee in cerca di fondi e di un bando pubblico. Sperando nellapprovazione dei residenti che, intanto, contestano lipotesi del parcheggio. «È vero- dicono il coordinamento No Pup e il comitato Virgilio - che larea di via Giulia bisogno di una bonifica. Ma contestiamo il fatto che lintervento sarà subordinato alla realizzazione di un parcheggio interrato che provocherà rischi statici al liceo Virgilio». Il riferimento è al parking privato che dovrebbe venire realizzato nellarea di largo della Moretta. Intanto, per sanare la ferita di via Giulia il Campidoglio ha coinvolto sette architetti di fama internazionale che avranno il compito di riempire il vuoto lasciato nella strada del Bramante dagli sventramenti dellepoca fascista. Nellarea in cui si sta realizzando il parcheggio interrato, a pochi metri dal liceo Virgilio, gli architetti Franco Purini, Paolo Portoghesi, Stefano Cordeschi, David Chipperfield, Aldo Aymonino, Giuseppe Rebecchini e Roger Diener hanno ipotizzato diverse soluzioni per il restyling di via Giulia, presentandole ieri al sindaco Gianni Alemanno e agli assessori allUrbanistica e alla Cultura, Marco Corsini e Dino Gasperini. «Tutti i progetti saranno sottoposti alla consultazione popolare - ha garantito Alemanno - e poi il Campidoglio stilerà le linee guida a cui dovrà attenersi la società costruttrice del parcheggio per bandire una gara pubblica». Al momento, però, ci sono solo le idee di chi, come Paolo Portoghesi, per colmare il vuoto di via Giulia ha pensato di creare due palazzi simili a quelli degli anni 30, ma incorniciati da una fascia in vetro e acciaio. Roger Diener, invece, vorrebbe colmare il vuoto di via Giulia con un parco pubblico che Giuseppe Rebecchini arricchirebbe con la presenza di una ludoteca e tavolini allaperto. «Il nostro obiettivo - spiega lassessore allUrbanistica Marco Corsini - è ricucire la ferita di via Giulia integrando nuove progettazioni nella città vecchia». Spazio, dunque, anche al palazzo in travertino di David Chipperfield, al moderno edificio-museo di Stefano Cordeschi, alla struttura con belvedere di Aldo Aymonino o alle moderne linee pensate da Franco Purini. (laura mari)
ROMA - Ecco i 7 progetti per il restyling di via Giulia I residenti insorgono: "No al parcheggio"
Il Campidoglio ha coinvolto sette architetti di fama internazionale per riempire il vuoto lasciato nella strada del Bramante dagli sventramenti dellepoca fascista. Gli architetti hanno ipotizzato diverse soluzioni per il restyling di via Giulia, tra cui la creazione di due palazzi simili a quelli degli anni 30, un parco pubblico, un palazzo di David Chipperfield, un edificio-museo di Stefano Cordeschi e altre proposte. I progetti saranno sottoposti alla consultazione popolare e poi il Campidoglio stilerà le linee guida a cui dovrà attenersi la società costruttrice del parcheggio per bandire una gara pubblica.
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