la Lega contro la giunta, il Comune contro il sovrintendente Alberto Artioli, il centrosinistra contro la maggioranza. In mezzo, gli abitanti e i membri del comitato Piazza pulita, che ancora non hanno visto un solo colpo di piccone alla pensilina in cemento armato di piazza Piemonte, di fronte al Teatro Nazionale. «Se entro una settimana il Comune non mette il timbro alla demolizione - annuncia il leghista Matteo Salvini - lo buttiamo giù noi. Lok dalla Soprintendenza cè». «Nei nostri uffici non è arrivato - ribatte lassessore allArredo urbano, Maurizio Cadeo - noi abbiamo la coscienza a posto». Attacca il candidato sindaco, Giuliano Pisapia: «Lecomostro è lennesimo regalo della giunta Moratti ai milanesi». E il coordinatore Pd Francesco Laforgia: «Tra Cadeo e Salvini balletto ridicolo». Al comitato Piazza pulita restano in attesa: «La pensilina ha solo unautorizzazione paesaggistica del Comune - spiega larchitetto Mario Giorcelli - quella della Soprintendenza non è mai stata rilasciata né richiesta ed è scandaloso che la giunta scarichi le proprie responsabilità. Il progetto è illegittimo e a rischio sanzioni dal ministero: va abbattuto almeno per due terzi». (massimo pisa)