La nuova Soprintendente ha deciso di rinunciare: troppo presa dall'emergenza La Pompei che tutti vorrebbero valorizzare, intanto, non sarà alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo in programma alla Fiera di Milano da117 al 20 febbraio. Nello stand della Regione Campania, che pure quest'anno ha avuto il 30 per cento in più di richieste di partecipazione dagli operatori, sarà sì presente uno spazio del Comune di Pompei, ma nessuna offerta della Soprintendenza verrà presentata agli imprenditori internazionali del settore. Da Palazzo Santa Lucia è partita appena lunedì l'offerta di uno spazio nella vetrina di Rho, alla quale la Soprintendenza ha, però, deciso di rinunciare. Colpa dell'inevitabile immobilismo cui il sito sembra ormai condannato. Dopo mesi di reggenti ad interim, il più grande sito archeologico del mondo ha avuto infatti finalmente un Soprintendente, Elena Teresa Cinquantaquattro, soltanto dallo scorso 28 dicembre: troppo poco tempo perché la dirigente, alle prese con le note emergenze di crolli ed inchieste giudiziarie potesse occuparsi anche della Bit. Eppure, qualcuno poteva pensarci. Poteva essere un'occasione per provare, agli occhi del mondo turistico, a «rifarsi la faccia» perduta sotto le macerie dei crolli. È sempre Pompei, d'altronde - ancora una volta lo ha messo in luce anche il dossier del luglio 2010 sulla «Competitività delle imprese turistiche campane» commissionato dall'assessorato regionale al Turismo del luglio 20101- il luogo simbolo con cui la Campania compare nell'immaginaria del turista italiano. L'anno scorso, la prima volta in forma autonoma alla Bit della Soprintendenza coincise con il clou di «Pompei Viva», la campagna mediatica e promozionale del commissariato straordinario: è agli operatori internazionali che furono presentati, alla Fiera di Milano, il cartellone del Teatro Grande, il Gran Tour, i percorsi dedicati e tutte le altre iniziative servite a decretare la fine dell'emergenza degli Scavi. Un'operazione che sembra aver avuto anche un certo ritorno con gli operatori: in coincidenza con gli appuntamenti con spettacoli importanti, infatti, si sono riempiti anche gli alberghi della città.. Le linee guida di una strategia per la salvaguardia di Pompei, intanto, sono state illustrate ieri dal sottosegretario di Stato ai Beni e alle Attività culturali, Francesco Maria Giro, durante l'interrogazione alla Camera: ricostituire la Soprintendenza autonoma di Pompei e dotare il Soprintendente di maggiori poteri, individuare gli strumenti necessari per l'adozione di un piano straordinario di manutenzione, inviare una taskforce di archeologi, architetti e operai specializzati, adottare una linea comune con la Regione e la Provincia per l'utilizzo dei fondi. Tutti interventi già annunciati dal ministero - che ieri ha fatto sapere di aver potenziato l'azione di monitoraggio e intervento delle strutture a rischio negli Scavi - lo scorso 2 dicembre. A Pompei, i resti della Schola Armaturarum giacciono dal 6 novembre scorso sotto un pietoso telo bianco.
Pompei. Alla Bit di Milano nessuno stand promuoverà gli Scavi
La Soprintendente di Pompei, Elena Teresa Cinquantaquattro, ha deciso di rinunciare alla partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano. La decisione è stata presa a causa dell'inevitabile immobilismo del sito e della mancanza di tempo per occuparsi della Bit. La Soprintendente è stata nominata solo il 28 dicembre scorso e non ha avuto il tempo di occuparsi della promozione del sito. La decisione è stata criticata dagli operatori del settore, che avevano sperato di poter presentare offerte per la Bit. La Regione Campania ha comunque deciso di partecipare alla Bit con uno spazio del Comune di Pompei.
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