Colpo grosso della fondazione: lacquisto dalla Cr del complesso, ospiterà 150 dipinti di Luciano Guarnieri La collezione del pittore fiorentino si aggiungerà agli altri capolavori che saranno visitabili Cè un francobollo celebrativo dentro la cartella stampa. Ma il presidente dellEnte Cassa di Risparmio, Michele Gremigni, non entra in polemica con Matteo Renzi, che nei giorni scorsi aveva esortato la fondazione ad occuparsi meno di francobolli, per lappunto, e più di problemi reali. Gremigni ha convocato una conferenza stampa per rispondere a quel clima di accerchiamento che si è creato intorno alla sua presidenza - i sottili appunti del sindaco e la mezza rivoluzione nel segno della discontinuità in occasione del rinnovo parziale del comitato dindirizzo dellEnte - elencando tutto quello che, a suo giudizio, lEnte ha fatto di buono in questi anni. Intanto gli ultimi due «colpi». Per 60 milioni la fondazione ha appena acquistato da Banca CR Firenze la parte storica del complesso di via Bufalini, il giardino e tutte le unità immobiliari che vi si affacciano, in tutto 22.600 metri quadrati che fino al 2008 erano sede della direzione generale della banca. Su parte del complesso potrebbe ancora esercitare un diritto di prelazione lo Stato, ma non è in vista e quindi a marzo loperazione dovrebbe essere ratificata. Nellimmobile lEnte realizzerà la propria sede e quella delle sue fondazioni, affitterà alla banca i locali già occupati dalla filiale e a diversi soggetti uffici che saranno ristrutturati, realizzerà una biblioteca, un museo e una pinacoteca delle sue opere con ingresso a pagamento. Nel nuovo spazio espositivo troveranno posto - e questo è il secondo "colpo" annunciato da Gremigni - anche 150 dipinti del pittore Luciano Guarnieri che la fondazione ha appena comprato dagli eredi. I finanziamenti per 10 milioni al Maggio, alle mostre darte, per il rilancio della Pergola e del Museo Stibbert, al convento delle Leopoldine, al complesso monastico di Badia a Settimo, al Forte Belvedere, alla progettazione della mobilità cittadina e dellhousing sociale. Sono alcuni interventi elencati da Gremigni, che ha difeso lingresso nel capitale di Adf. «Bene lammodernamento dellaerostazione, adesso la seconda pista e poi - ha detto Gremigni - una volta risolta la questione dello sviluppo di Peretola, che significa sviluppo dellintero territorio, potremmo fare un passo indietro e cedere la nostra partecipazione, mentre un incremento adesso mi sembrerebbe inopportuno». Lautopalio: «Valuteremo eventuali progetti di ammodernamento e la possibilità di contribuire alla loro realizzazione». Erogazioni e dividendo. «Per ora progettiamo erogazioni per 25 milioni sulla scorta di un dividendo di 0,07 euro ad azione che prevediamo di ricevere da Banca Intesa». Il suo futuro nellEnte Cassa. «Questanno scade il mio mandato - ha detto Gremigni - se me lo chiederanno sono disponibile a rimanere».
FIRENZE - Nasce la Pinacoteca di via Bufalini
Il presidente dell'Ente Cassa di Risparmio, Michele Gremigni, ha convocato una conferenza stampa per rispondere a un clima di accerchiamento intorno alla sua presidenza. Gremigni ha elencato gli interventi positivi dell'Ente in questi anni, tra cui l'acquisto di una parte storica del complesso di via Bufalini per 60 milioni di euro. La fondazione ha anche acquistato 150 dipinti di Luciano Guarnieri per un prezzo non specificato. Gremigni ha difeso l'ingresso nel capitale di AdF e ha elencato altri interventi, come l'ammodernamento della stazione ferroviaria e la progettazione della mobilità cittadina.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo