Venerdì la presentazione all'ex Gil: offre molti sbocchi professionali GROSSETO. Arriva il master di secondo livello in "Archeologia preventiva". Il master sarà presentato venerdì alle 11 alla nuova sede del corso di laurea in conservazione e gestione dei beni archeologici in via Zanardelli (ex Gil). L'offerta formativa che sta per iniziare, che prevede la collaborazione con il ministero dei beni e delle attività culturali, ha riscosso un successo nazionale, con la partecipazione di studenti provenienti soprattutto da altre regioni italiane. Sembra dunque riuscito l'intento di organizzare un master specializzato, che portasse a Grosseto giovani studiosi di varia formazione, basandosi sull'esperienza acquisita da anni dal dipartimento di archeologia e storia delle arti nell'attività sul campo - quali indagini non invasive e stratigrafiche - legate anche ad esperienze di archeologia d'urgenza, e consulenze fornite in occasione della costruzione di grandi opere. L'organizzazione didattica del master prevede lezioni frontali e numerosi laboratori ed attività pratiche, coinvolgendo, oltre ai docenti senesi, anche esperti provenienti dal mondo della ricerca e del lavoro sia nelle attività curriculari che in seminari e approfondimenti tematici. L'istituzione di questo master è un risultato che si deve all'impegno del polo universitario grossetano, che ha individuato in questa tipologia di attività un fattore determinante per la caratterizzazione della presenza universitaria a Grosseto. Importante fu anche la giornata di studio sul tema dell'archeologia preventiva che si svolse a Grosseto il 5 novembre 2010. Ebbe un gran successo, per cui accanto alle attività del master verranno organizzate altre occasioni di confronto e di aggiornamento tra tecnici ed esperti del ministero dei beni culturali, dell'università e dei liberi professionisti, cosicché Grosseto possa diventare sede di un appuntamento periodico.