Firmato ieri il contratto per l'appalto integrato per la progettazione e la realizzazione del primo lotto Frosinone La struttura sorgerà nei pressi del Conservatorio di musica il progetto del teatro comunale di Frosinone comincia a prendere consistenza. Ieri mattina al Comune è stato siglato il contratto per l'appalto integrato per la progettazione e la realizzazione del primo lotto dei lavori: il cantiere aprirà entro un mese in zona Casaleno. Presenti alla firma il sindaco Michele Marini e Vincenzo Acanfora, amministratore unico della società Nidaco Costruzioni Srl di Venafro che si è aggiudicata l'appalto; il dirigente del settore Urbanistica e gestione del territorio del Comune di Frosinone, Matteo Capuani e il segretario generale del Comune Adriano Marini. Grande la soddisfazione del sindaco: «Frosinone sta per avere il suo teatro. Per la città è un evento storico perché, come ho più volte ricordato, è la prima volta che nel capoluogo sarà presente una struttura nata esclusivamente per questo scopo. Con la realizzazione di una struttura moderna e ricettiva si andrà a colmare il fabbisogno culturale e artistico dei cittadini di Frosinone e della provincia. Si tratta di un progetto innovativo, per un teatro polifunzionale che ospiterà spettacoli, concerti, manifestazioni e servirà da catalizzatore per qualsiasi evento di ampio respiro. La sua posizione strategica ha concluso Marini in prossimità di uno dei nuovi svincoli della Monti Lepini, ne prospetta un possibile utilizzo anche come servizio territoriale più vasto». La firma segue al rilascio del nullaosta della Soprintendenza dei Beni Paesaggistici di Cassino, lo scorso novembre. L'idea di un teatro comunale, approvato con delibera del Consiglio comunale, è nata dall'Accordo di programma quadro tra il ministero per i Beni e le attività culturali e la Regione Lazio che prevedeva la realizzazione di un teatro comunale da sette milioni e 300.000 euro (secondo uno studio di fattibilità del 2007, ma il costo complessivo è ora di undici milioni) con un contributo finanziario del 90. L'opera è stata affidata a fine dicembre 2009 attraverso una proceduta d'appalto integrato. Il complesso, attento ad evitare le barriere architettoniche, si articola in tre fasce: il foyer a uso pubblico che comprende una mediateca, il music store, l'info point, la biglietteria; la connessione e servizi articolata su due livelli, con una copertura che disegna una scalinata di raccordo; il teatro, con una sala di 700 posti divisi tra i 490 più 6 per i diversamente abili della platea e i 200 della galleria.