L'immenso patrimonio culturale dell'antica civiltà egizia, custodito nelle sale del Museo del Cairo, rischia di andare perduto per sempre, nel caos generale che in questi giorni non risparmia neppure i simboli di questa splendida civiltà millenaria. Durante la notte, alcuni uomini intenzionati a depredare il Museo Egizio, luogo che conserva tesori di inestimabile valore storico e artistico, hanno preso d'assalto le sale, causando danni ai reperti archeologici. Due mummie di faraoni sarebbero state distrutte, secondo quanto afferma sgomento Zahi Hawass, sovrintendente delle antichità egizie: "Sono rimasto profondamente amareggiato stamane quando sono arrivato al Museo ed ho scoperto che qualcuno aveva tentato di saccheggiarlo con la forza durante la notte". I danni sono stati per fortuna limitati dall'immediato intervento delle forze dell'ordine, che hanno tratto in arresto circa 40 persone in flagranza di reato, mentre tentavano di trafugare i reperti. A dare manforte alla polizia locale, anche tanti cittadini che, indignati dallo sfregio che alcuni avrebbero voluto arrecare al luogo simbolo della cultura egizia, hanno protetto l'ingresso del museo formando un cordone umano che ha impedito l'accesso ai vandali. Vi è inoltre grande preoccupazione per l'incendio che sta devastando un palazzo attiguo al museo e che, se non sarà domato, potrebbe lambire con conseguenze irreparabili anche le magnifiche sale. Il Museo Egizio del Cairo, dal 1902 occupa due piani di un palazzo situato in Piazza Tahir, in pieno centro. In esso si conserva la più cospicua collezione di reperti archeologici egiziani, oltre 136 mila pezzi. Tra i gioielli di ineguagliabile splendore, i tesori di Tutankhamon e delle altre tombe della Valle dei Re, le mummie del Nuovo Regno, la statua di Chefren e 27 mummie reali. Soltanto pochi mesi fa, ad ottobre, è stata inaugurata a Roma una "filiale" del museo, presso l'Accademia d'Egitto, all'interno di Villa Borghese. All'inaugurazione della sede italiana, che ospita 120 importanti reperti di diverse epoche della storia egizia, intervenne anche il presidente Hosni Mubarak.