Una delle due torri borboniche del parco della Favorita di Palermo è stata sequestrata dal nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale a causa delle sue estreme condizioni di degrado. Costruita nel 1811, la torre è in rovina con pericolose lesioni nella muratura perimetrale, elementi strutturali in bilico, la mancanza di intonaci, lo sgretolamento delle finestre tonde e i conci esterni ormai disaggregati. All'interno, oltre ad alcune parti già crollate, altre sono compromesse per le infiltrazioni dell'acqua piovana e minacciano di cedere. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip Maria Pino. Le due torri gemelle, posizionate su entrambi i lati della ex scuderie reali, hanno forma dodecagonale e sono alte circa 9 metri. Avevano soprattutto la funzione di avvistamento della selvaggina in quella che fu una riserva di caccia dei Borboni, ma furono usate anche come depositi.
La Torre borbonica è in rovina scatta il sequestro alla Favorita
Una delle due torri borboniche del parco della Favorita di Palermo è stata sequestrata dal nucleo Tutela patrimonio artistico della polizia municipale a causa delle sue estreme condizioni di degrado. Costruita nel 1811, la torre è in rovina con pericolose lesioni nella muratura perimetrale, elementi strutturali in bilico, la mancanza di intonaci, lo sgretolamento delle finestre tonde e i conci esterni ormai disaggregati. All'interno, oltre ad alcune parti già crollate, altre sono compromesse per le infiltrazioni dell'acqua piovana e minacciano di cedere. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Gip Maria Pino. Le due torri gemelle, posizionate su entrambi i lati della ex scuderie reali, hanno forma dodecagonale e sono alte circa 9 metri. Avevano soprattutto la funzione di avvistamento della selvaggina in quella che fu una riserva di caccia dei Borboni, ma furono usate anche come depositi.
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