Dopo la grande bufera un primo contatto c'è stato. Gli eredi Festari sono riusciti a parlare telefonicamente nei giorni scorsi con Vassily Stepanov, il magnate russo che sarebbe dovuto diventare il prossimo proprietario dell'Archivio Vasari. Nulla trapela, al momento. La telefonata c'è stata e le parti, dopo il polverone sollevato dalle dichiarazioni che lo stesso Stepanov ha rilasciato al giornale tedesco Frankfurter Allgemeine, hanno finalmente stabilito un contatto. Nei prossimi giorni sarà possibile capire se l'impasse si sia sbloccata o meno. Le carte, fino al clamoroso dietrofront del magnate russo, erano già pronte dal notaio, un passaggio di proprietà ratificato da un assegno da 150 milioni di euro. Intanto restano in attesa gli americani, i rappresentanti di un'istituzione statunitense che già in passato avevano manifestato la loro intenzione di acquistare l'Archivio. E che adesso aspettano di conoscere le intenzioni di Mosca.