seduta itinerante del consiglio della quinta municipalità La programmazione c'è. La progettazione pure. Adesso mancano soltanto i fondi, che dovrebbero provenire dall'assessorato regionale dei Beni culturali, per rendere finalmente accessibile a tutti la grotta di San Giovanni Battista. La seduta itinerante, organizzata dal consiglio della V municipalità, è servita a fare il punto della situazione e tracciare le linee guida per poter intervenire sul più importante sito naturalistico di questa parte di Catania, censito all'interno del foglio nazionale delle grotte insieme al "Marrano" in via Barriera e alla grotta del rione Poggio del Lupo a Misterbianco. «Da quando l'area è stata chiusa, la mancanza di manutenzione non ha fatto altro che aggravare lo stato di incuria della struttura - ribadisce Antonio Puglia dell'Ufficio coordinamento geologico - in particolare bisognerebbe mettere in sicurezza la volta della grotta lavica. Come? Alleggerendola dal peso dell'immobile preesistente». Si tratta di un'abitazione privata che dovrebbe essere espropriata e rasa al suolo. Al suo posto potrebbe essere realizzata un'area verde. Ci sarebbe anche da eliminare alcuni spuntoni lavici pericolanti e sostituire la vecchia scala, che comincia a essere instabile, con un'altra con accesso per i diversamente abili. Interventi a bassissimo impatto ambientale e dai costi contenuti: «Sono decenni che chiediamo il restauro della grotta - afferma il presidente della V Municipalità Giuseppe Catalano - un luogo a noi caro, rifugio durante i bombardamenti della II Guerra mondiale e che, fino agli inizi degli anni '90, ospitava la statua del nostro Santo patrono. Adesso è solo una discarica abusiva che raccoglie i liquami e la spazzatura» (la grotta a destra nella foto di Anastasi). D. S. 31012011
SICILIA - Grotta di S. Giovanni, mettere in sicurezza la volta
Il consiglio della quinta municipalità ha tenuto una seduta itinerante per discutere la programmazione e la progettazione del restauro della grotta di San Giovanni Battista. La grotta, un importante sito naturalistico, è stata chiusa da anni a causa della mancanza di manutenzione e si è aggravato lo stato di incuria della struttura. Il presidente della V Municipalità, Giuseppe Catalano, ha chiesto il restauro della grotta, che era un luogo importante durante la II Guerra mondiale e che ospitava la statua del Santo patrono.
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