Il ministero dei Beni culturali stanzia oltre 26 milioni di euro per il patrimonio artistico piemontese Investire denaro nel Lotto non sempre fa ingrassare il portafogli, ma di sicuro procura un «grazie» da tutti gli amanti dell'arte. Che non sono pochi. In base alla legge 662 del 1996, infatti, una quota degli utili che derivano dall'estrazione del mercoledì deve essere destinata al ministero per i Beni e le Attività culturali. E per tutti gli ambi, terni, quaterne e cinquine giocati il ministero ha raccolto una cifra considerevole tanto da permettere di stanziare a favore del patrimonio culturale italiano, ovvero 332.005.549,02 milioni di euro per il triennio 2004-2006, di cui una fetta consistente è stata destinata alla nostra regione. Mai, in epoche passate, i gioielli dell'arte del Piemonte avevano potuto contare su tanto denaro e mai nessun intervento era stato sovvenzionato con milioni di euro. A tal proposito è intervenuto lo stesso ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani, sottolineando che «il piano del Lotto è il più grande intervento strategico a favore della cultura. Per il Piemonte,, nel triennio, sono stati stanziati 26.239.676,67 euro. Tra gli interventi più importanti ci sono la nuova sede della Galleria Sabauda di Torino per la quale il ministero ha messo a disposizione 6.122.858 euro e il restauro della Palazzina di Venaria Reale, cui andranno 7.f 81.870,30 euro». Gli aiuti andranno anche ad altre perle del patrimonio torinese, come la Palazzina di caccia di Stupi.nigi: per il restauro degli arredi sono stati stanziati oltre un milione di euro, mentre per il restauro conservativo i milioni di euro a disposizione saranno 2.606.630. Meno di un milione di euro sarà utilizzato per il restauro e la valorizzazione dell'area archeologica centrale e Museo di Antichità, più del doppio - cioè oltre due milioni di euro - saranno destinati al restauro conservativo della Villa della Regina. Mezzo milione di euro, invece, servirà per l'adeguamento del progetto di sicurezza dell'ospedale San Luigi. A beneficiare dei soldi messi a disposizione dal Lotto saranno anche le province di Biella e Novara. Nella città laniera gli interventi sovvenzionati con quasi 700mila euro sono destinati all'edificio comunale sede dell'Archivio di Stato per il completamento e la ristrutturazione della stessa sede. Interventi all'Archivio anche nella città di San Gaudenzio, alla quale è stato assegnato poco più di mezzo milione di euro. Parola d'ordine, dunque, conservare. Ed è su questo che punta l'attenzione il ministro Urbani che ribadisce: «Credo sia essenziale conservare il nostro patrimonio storico artistico, che è uno degli elementi caratteristici della nostra identità nazionale. Dobbiamo puntare sull'aste e sulla cultura per migliorare non solo la qualità della vita sul nostro territorio, ma anche affermare un modello veramente italiano di sviluppo fondato sulla cultura, sul turismo, sull'artigianato e sui servizi».