Via al tavolo con Provincia, Comuni e Regione Sortino. Anche se è presto per dirlo, sembra che l'attesa di Godot per Pantalica e la Valle dell'Anapo sia stata completata. Ad impersonare il personaggio di Brecht potrebbe essere il presidente della Provincia Nicola Bono. Infatti, grazie al suo intervento giovedì scorso si sono gettate le basi per valorizzare finalmente questi luoghi iblei. Per rendere operativo il piano di fruizione ci dovrà essere un solo passaggio che si realizzerà far pochi giorni: un tavolo operativo, a cui oltre alla Provincia e i sindaci dei Comuni iblei, saranno presenti il direttore generale dell'assessorato alle Foreste Salvatore Giglione, il direttore generale dell'assessorato dei Beni culturali Gesualdo Campo e il direttore generale del Territorio e ambiente Giuseppe Geraci. Ad attendere Godot erano tutti i cittadini dei Comuni del circondario della valle dell'Anapo e della necropoli di Pantalica. Infatti, nonostante il sito sia stato eletto dall'Unesco a "Patrimonio dell'umanità", nonostante i tantissimi progetti realizzati con il Pit (Piano integrato d'area) Hyblon-Tukles, nonostante i vari finanziamenti, l'ultimo dei quali ammonta a oltre un milione di euro, per la valorizzazione di questi luoghi iblei, nonostante le due proposte di legge avanzate, a suo tempo, alla Regione siciliana, non si è riusciti ancora a rendere fruibile, facendola entrare in un circuito turistico che conti questa zona iblea, fra le più interessanti dell'Italia sia dal punto di vista storico che paesaggistico. L'impegno di Bono, ma anche quello del sindaco di Canicattini Paolo Amenta, delegato dall'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei" a rilanciare il turismo nel territorio ibleo, sta rendendo concrete le proposte per gestire la valle dell'Anapo e Pantalica. Il Comune di Sortino, così come i Comuni dell'Unione, Canicattini, Cassaro, Buscemi, Buccheri, Palazzolo e Ferla, hanno puntato per il loro sviluppo turistico, e, quindi, anche economico, tutte le loro "chance" su questa zona. Dal barocco, al liberty, al parco archeologico, alle aree di riserva naturale, ai percorsi enogastronomici, la concertazione pubblico-privata ha investito risorse anche notevoli, creando infrastrutture, com'è avvenuto a Pantalica con il Gal (porte d'accesso, rete, strutture di servizio), o strutture ricettive e di trasformazione dei prodotti agroalimentari, e stavano rischiando di morire per la mancanza di un coordinamento unico che indicasse le strategie ed i percorsi che devono promuovere, rilanciare e rendere fruibile questo patrimonio ibleo. Non appena si giungerà all'accordo sulla gestione e del piano di fruizione di Pantalica e della valle dell'Anapo e dei luoghi iblei, si comincerà a lavorare sui "pacchetti turistici". E su questo c'è l'impegno del sindaco Amenta che ha già concordato tutta una serie di iniziative con Marco Parlagreco, l'amministratore delegato di "Motus Style", il tour operator torinese che associa oltre 5 mila agenzie di viaggi in tutta Italia. L'iniziativa tende ad incrementare le azioni turistiche nel territorio. Inoltre, e questo è già operativo, è stato sottoscritto un accordo commerciale tra la "Motus Style" ed il consorzio "Sicila Hyblea", nato con il coordinamento del Gal Val d'Anapo, che vede assieme gli operatori dei settori turistico, agroalimentare e zootecnico. Paolo Mangiafico 30012011
SICILIA - Subito il Piano di fruizione dei gioielli iblei
Il presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono, ha lanciato un piano per valorizzare la valle dell'Anapo e la necropoli di Pantalica, che sono state elette dall'Unesco a "Patrimonio dell'umanità". Il piano prevede la creazione di un tavolo operativo con la Provincia, i Comuni e la Regione, che dovrà lavorare per rendere fruibile questi luoghi. Il sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, ha concordato con Marco Parlagreco, amministratore delegato di "Motus Style", un accordo per incrementare le azioni turistiche nel territorio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo