Raccolta di tesori. La sua superficie non è molto estesa, ma il Museo delle Antichità egizie del Cairo custodisce la più ricca e completa collezione di reperti archeologici dell'antico Egitto del mondo, ben 136.000, mentre molte altre centinaia di migliaia sono conservate nei magazzini. Tra i più famosi, il tesoro di Tutankhamon e delle altre tombe della Valle dei Re, le mummie del Nuovo Regno e le raccolte di età greco-romana. Aperto nel 1858 con le collezioni raccolte da Auguste Mariette, archeologo francese al servizio di Ismàil Pasha, il museo era un'emanazione del Servizio egiziano delle antichità, istituito dal governo nel 1835 nel tentativo di fermare l'esportazione selvaggia di reperti e manufatti. Ma è solo dal 1900 che le collezioni sono ospitate nell'attuale sede, un edificio in stile neoclassico, appositamente costruito in Piazza Tahrir, nel centro del Cairo, ora messo in sicurezza dall'esercito, dopo i tentativi di saccheggio. Il saccheggio sarebbe stato respinto, ma dalle prime notizie, due mummie sarebbero state distrutte. Il museo consta di due piani, entrambi di forma rettangolare, con una serie di stanze disposte attorno a un atrio centrale e collegate da un corridoio. Gli oggetti esposti al pianterreno sono raggruppati per ordine cronologico. Il percorso espositivo inizia con le sale dedicate all'Antico Regno, tra cui la statua di Chefren, la raffigurazione lignea di Kaaper e il gruppo statuario di Rahotep e Nofret, i reperti risalenti al regno di Akhenaton, il faraone eretico. Il tesoro di Tutankhamon. Ma il maggior richiamo è costituito senza dubbio dal tesoro di Tutankhamon, proveniente dalla tomba rinvenuta intatta nella Valle dei Re dall'archeologo inglese Howard Carter nel 1923. 1.700 reperti. Allestiti in diverse sale ci sono 1.700 reperti, tra cui la maschera d'oro e i meravigliosi sarcofagi del suo corredo funerario, statue lignee, immagini del pantheon egizio, preziosissimi vasi (canopi) in alabastro, raffiguranti il faraone morto giovinetto. La sala delle mummie. Non è da meno la Sala delle mummie, che contiene 27 mummie reali di epoca antica. È stata chiusa al pubblico nel 1981 per ordine del presidente egiziano Anwar Sadat e riaperta nel 1985 con una selezione di mummie di re e regine del Nuovo Regno, di cui è visibile solamente il volto. Nicoletta Castagni 30012011