Il senatore Marcucci invita il Comune ad accelerare i tempi per iniziative immediate, nell'attesa che riapra la casa natale «Favilla corra a Roma a chiedere il sostegno del governo che nulla ha fatto per Lucca» LUCCA. Subito al lavoro per individuare, calendarizzare e promuovere le iniziative incentrate sulla figura di Giacomo Puccini anche in attesa di poter tornare a disporre della casa natale. L'invito, rivolto all'amministrazione comunale, arriva dal senatore Andrea Marcucci (Pd), per il quale è assolutamente necessario darsi una mossa. «La felice intuizione della Fondazione CdR che ha ridato alla città la casa del maestro impone però un passo diverso, e molto più agile, rispetto a quello, abituale, che il Comune sembra aver intrapreso. Sono tra l'altro da superare le radicali trasformazioni decise dalla Regione Toscana con la chiusura delle Apt. Possiamo barcamenarci con queste difficoltà e rischiare di perdere l'appuntamento con settembre, il mese in cui prevedibilmente potremo rientrare nella casa di Puccini? Possiamo appiattirci in strategie di attrazione turistica che poco considerano il'brand' della nostra area? No. Serve agire e serve farlo subito». Marcucci ricorda che la Provincia si sta attrezzando con una proposta che terrà insieme il tavolo regionale di Toscana Promozione con l'esigenza di una propaganda specifica legata a Puccini, che veicoli nel contempo marketing strategico e il prodotto turistico. «Non c'è dubbio - aggiunge il senatore - che il Maestro è l'elemento distintivo di Lucca: attraversa con i suoi luoghi tutta la provincia, determina naturalmente un fortissimo richiamo internazionale e nel suo nome possono essere promossi i beni storico artistici, il paesaggio della Valle del Serchio e le spiagge della Versilia. Ma qualsiasi attivita'di promozione ha la necessità di trovare poi un contenuto adeguato ai target turistici. Qui entra in campo il ruolo fondamentale del Comune e bene ha fatto il Tirreno a ricordare a tutti che il tempo stringe. «Non è più la stagione dei bradipi, il sindaco Favilla e l'assessore Bandoni devono uscire dall'impasse e passare all'operatività. E' positivo rifinanziare il Giglio, ma è possibile che ad oggi non si riesca a dire nulla sull'accordo romano con il Teatro de la Pergola? E poi rifinanziare cosa? Una stagione che ha già significativi punti di contatto ad esempio con la Fondazione di Torre del Lago? E come possiamo fare concorrenza ad altre città, se nei giorni festivi i nostri musei hanno la saracinesca abbassata? La proposta l'ho fatta e a questo punto attendo una significativa risposta. Almeno fino Roma il sindaco Favilla si può spingere: Lucca deve aprire una trattativa stringente con il ministero dei beni culturali. Finora il Comune non ha beneficiato della vicinanza politica con il governo Berlusconi, a dirla tutta ha incassato sonori ceffoni. Probabilmente ora ha poche settimane per portare a casa qualche risultato utile per tutti».
TOSCANA - Lucca - Puccini, subito programmi e promozione
Il senatore Andrea Marcucci ha inviato un messaggio al Comune di Lucca, invitandolo ad accelerare le iniziative per promuovere la figura di Giacomo Puccini e la sua casa natale. Marcucci sostiene che il Comune deve agire rapidamente per non perdere l'appuntamento con settembre, quando potrebbe rientrare nella casa del maestro. Ha anche ricordato che il Comune deve trovare un contenuto adeguato per le attività di promozione turistica legate a Puccini. Il senatore ha anche criticato il Comune per non aver fatto nulla per la casa natale di Puccini e ha invitato il sindaco Favilla a aprire una trattativa con il ministero dei beni culturali.
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