Deficit di 220mila euro. Per le iniziative 2011 si aspettano i nuovi vertici Ultima seduta ieri pomeriggio per il consiglio di amministrazione del Centro internazionale d'arte e cultura di Palazzo Te. È stato soprattutto un cda di numeri, con il via libera al bilancio 2010 e alla bozza per il 2011. Di attività non s'è parlato: ci penserà il prossimo consiglio. Anche la mostra dedicata a Virgilio pensata per la visita di Napolitano resta soltanto un'idea nel cassetto Il consuntivo dell'anno scorso è passato con un deficit di 220mila euro. La previsione per il 2011 è molto secca: salomonico pareggio con entrate e uscite a quota 450mila euro. In sostanza c'è solo ordinaria amministrazione. Niente progettazione vera. Perché i consiglieri di amministrazione uscenti - con mandato già scaduto a novembre e prorogato per cento giorni - lasciano che a decidere del futuro del Centro Te siano i loro successori, quelli che entreranno in carica a partire dal 24 febbraio. L'unico abbozzo di programma riguarda le attività in preparazione della grande mostra su Giulio Romano in calendario per il 2013. Per il resto è tutto fermo. Compresa la macchina per l'evento su Virgilio che, nei piani dell'amministrazione comunale, dovrebbe fare da sfondo alla possibile visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nell'anno in cui si celebra il centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia. Sta diventando troppo tardi? Secondo quanto filtra dai consiglieri di amministrazione uscenti non sarebbe un ritardo irrecuperabile. A patto che l'evento sia piuttosto secco: un'opera d'arte di prestigio a fare da richiamo e poco altro. In questo caso è probabile che cinque-sei mesi di lavoro basterebbero ai futuri vertici di Palazzo Te per l'allestimento. E la successione di Enrico Voceri alla presidenza del Centro? Il tema ovviamente non è entrato nel consiglio di amministrazione all'ultimo atto, perché la partita è di competenza del sindaco. Solo qualche chiacchiera informale a margine della riunione. Bruciate in rapida successione le ipotesi Toto Bergamo Rossi (smentita dallo stesso Sodano) e Alain Elkann («è un'assurdità» ha commentato il diretto interessato, già alla guida del comitato scientifico in sostituzione di Salvatore Settis), resta l'alone di mistero. Gli ultimi nomi circolati sono quelli dell'architetto di giardini Paolo Pejrone e del regista Ermanno Olmi. Due figure vicine all'identikit tracciato nelle settimane scorse dal sindaco, che aveva parlato di una personalità molto conosciuta a livello nazionale.
Mantova. Centro Te in rosso e senza progetti
Il Centro internazionale d'arte e cultura di Palazzo Te ha presentato il suo bilancio 2010 con un deficit di 220mila euro. La previsione per il 2011 è di un salomonico pareggio con entrate e uscite a quota 450mila euro. Il consiglio di amministrazione ha dato il via libera al bilancio 2010 e alla bozza per il 2011. La mostra dedicata a Virgilio, pensata per la visita di Napolitano, è rimasta un'idea nel cassetto. La successione di Enrico Voceri alla presidenza del Centro è stata discussa, ma il tema non è entrato nel consiglio di amministrazione. I nomi proposti per la presidenza sono stati quelli di Paolo Pejrone e Ermanno Olmi.
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