LUCCA. Il Comune individua decine di edifici da recuperare Privilegiare il recupero degli immobili dismessi, sia pubblici che privati, alla costruzione di nuovi edifici. Il nuovo corso dello sviluppo del territorio viene annunciato alla commissione urbanistica dal presidente, Antonio Trapani. Che ai commissari rende noto un primo elenco dei fabbricati da recuperare, sia con il regolamento urbanistico attuale che con il nuovo piano strutturale. Fra gli immobili pubblici, non utilizzati, da recuperare Trapani cita alcune scuole come la ex elementare di Tempagnano, la ex elementare di Sesto di Moriano, la ex elementare del Piaggione o la ex elementare di Vinchiana. E accenna anche agli ospedali già dismessi (Arliano, Carignano, Maggiano), all'ex complesso della finanza a San Concordio, all'immobille della Vecchia Guardia o anche alla ex sede della circoscrizione 5 a Nozzano. Non mancano, poi, in questo elenco (incompleto) aggiornato a ieri anche alcuni immobili privati come i magazzini della Manufattura Tabacchi in via Filzi, l'ex Scalo Merci, la ex Colged, le ex officine Lenzi o la ex sede della Procura, sulla circonvallazione. A fianco di questi ci sono importanti edifici pubblici come la palestra Bacchettoni, parte del mercato del Carmine, o la Manifattura Tabacchi. «Sul principio - conferma il capogruppo della Federazione della Sinistra, Antonio Sichi - siamo tutti d'accordo. È naturale che preferiamo il recupero del patrimonio edilizio esistente al consumo di territorio. Tuttavia, abbiamo chiesto al presidente della commissione di presentarsi con un elenco aggiornato e, soprattutto, con i dettagli delle volumetrie da recuperare. Prima di mettere mano al nuovo piano strutturale, vogliamo capire quanti siano le migliaia di metri cubi a disposizione per gli interventi di ristrutturazione e restauro». Non è scontato che questi dati vengano forniti già la prossima settimana, mentre è sicuro che la commissione urbanistica convocata per il 4 febbraio avrà all'ordine del giorno l'avvio della discussione sul nuovo piano strutturale al quale stanno già lavorando i consulenti del comune, gli architetti Gilberto Bedini e Fabrizio Cinquini.