Dieci ore di stop dalle 8 alle 18, novità ed esenzioni. E il bike sharing non si pagherà Porte aperte, tra gli altri, al Poldi Pezzoli, a Palazzo Reale e al Castello Sforzesco Atm promette 300 corse extra sul metrò e un rinforzo di 120 mezzi fra tram, bus e filobus Tutti, o quasi, a piedi domani dalle 8 alle 18. Dieci ore di stop al traffico a Milano per la prima giornata ecologica dellanno come misura antismog: auto e moto non potranno circolare in tutto il territorio comunale salvo deroghe, che sono parecchie. Oltre allovvio via libera ai veicoli "puliti", elettrici e ibridi, potrà usare lauto anche chi dimostrerà di avere urgenti esigenze mediche, religiose, sportive, professionali e politiche. E poi giornalisti, artigiani a chiamata, veicoli per traslochi, ambulanti autorizzati, edicolanti, fiorai-pasticceri-ristoratori per consegne a domicilio, pompe funebri. Infine laccesso a San Siro, per Inter-Palermo alle 15, ma consentito solo ai tifosi che da fuori città entrano in Milano dalle tangenziali. Come forma di compensazione ai possibili disagi, il Comune ha predisposto anche una formula "tempo libero": tutti i musei comunali (Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Poldi Pezzoli tra gli altri) saranno gratis. E lo sarà anche il bike sharing: una volta effettuato labbonamento giornaliero a BikeMi, 2,50 euro tramite carta di credito, il sistema provvederà automaticamente a stornare limporto dal conto. «Ci rendiamo conto che il blocco può creare disagi - ammette il sindaco Letizia Moratti - ma la lotta allinquinamento è prioritaria». Per tamponare i disagi dei milanesi, il Comune ha chiesto ad Atm di potenziare i mezzi pubblici. Per quanto riguarda il metrò, saranno 300 le corse extra sulle tre linee, pari al 24 per cento in più delle normali frequenze domenicali grazie a 21 treni straordinari. In particolare sulla Rossa, la più utilizzata per raggiungere lo stadio e la stazione di Rho-Fiera (cè il Macef, anche se solo per gli operatori), verranno aumentate le corse fino al 50 per cento nellora di punta pomeridiana rispetto alla consueta programmazione festiva. In superficie saranno 120 i mezzi aggiuntivi in circolazione sulle principali linee di bus, tram e filobus per offrire ai passeggeri oltre 1500 corse aggiuntive. Potenziati anche i collegamenti in zona San Siro: un servizio di bus navetta collegherà la fermata del metrò di piazzale Lotto e il parcheggio di Lampugnano allo stadio, e altri pulmini viaggeranno tra piazzale Segesta e piazzale Axum. In più Atm promette una rete di distribuzione potenziata per garantire la diffusione dei biglietti, con tutor presenti nelle principali stazioni del metrò a distribuire i biglietti e alcune rivendite nei mezzanini eccezionalmente aperte. Circolazione libera su autostrade, tangenziali e lungo le strade di collegamento con i parcheggi di interscambio di Cascina Gobba, Forlanini, San Donato, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino, San Leonardo e Famagosta. La "ricetta", sottolinea il Comune, sarà la stessa se nei prossimi giorni il Pm 10 non calerà per tre giorni di fila, rendendo obbligatorio tra otto giorni un altro blocco domenicale del traffico. «Lo stop festivo - ha infatti detto la Moratti - non è una misura singola, ma fa parte di un più ampio codice di comportamento che Milano seguirà ogni volta che verrà superato il valore limite di Pm10 per 12 e per 18 giorni ininterrotti». (i. c.)