La rivolta dei cittadini. Lassessore: "Maggiore consapevolezza". Protesta di Confindustria. In Procura nasce un pool per i reati ambientali «I controlli sui vincoli paesaggistici non sono mai mancati. Certo sono cresciuti perché aumentano gli esposti»: lassessore allassetto del territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, è impegnata, con i colleghi dello sviluppo economico, Loredana Capone e dellambiente, Lorenzo Nicastro, ad arginare linvasione selvaggia degli impianti da energie rinnovabili. Nel frattempo i controlli continuano. Senza fare sconti a nessuno, come dimostra il caso dellimpianto fotovoltaico della "Val Sole" a Conversano. Con unautorizzazione paesaggistica in tasca, ma troppo vicino a unarea protetta. Ma dalla Regione adesso arriva lo stop. E la Procura di Bari costituisce il pool dellambiente. «I controlli sui vincoli paesaggistici non sono mai mancati. Certo sono cresciuti perchè aumentano gli esposti»: lassessore allassetto del territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, è impegnata, con i colleghi dello sviluppo economico, Loredana Capone e dellambiente, Lorenzo Nicastro, ad arginare linvasione selvaggia dei mega impianti da energie rinnovabili. «I cittadini sono diventati più sensibili alla materia, sono più attenti alla tutela del paesaggio», osserva Barbanente. I suoi uffici, con quelli dellambiente e dello sviluppo economico, stanno studiando le contromisure per orientare lo sviluppo delle rinnovabili sul risparmio delle famiglie sulle bollette e arginare il fenomeno della speculazione che sguazza tra alti incentivi e maglie larghe per aggirare le più rigide norme per la valutazione di impatto ambientale. Nel frattempo i controlli continuano. Senza fare sconti a nessuno. Come nel caso dellimpianto fotovoltaico della "Val Sole" a Conversano. Con unautorizzazione paesaggistica in tasca concessa dal Comune su delega della Regione, lazienda brianzola aveva già realizzato le serre sulle quali piazzare quattromila pannelli, nonostante fosse troppo vicina a unarea protetta, il lago Petrullo, che con altri undici siti fanno la "riserva naturale regionale orientata dei laghi di Conversano e Gravina Monsignore". Ora, a un mese esatto dalle verifiche disposte dalla Barbanente, lassessorato regionale ha «rilevato possibili elementi di illegittimità nellautorizzazione paesaggistica del 2009» e chiesto, quindi, al Comune di Conversano «di valutare lopportunità di sospendere cautelativamente il parere espresso». Non è un vero e proprio stop ma linizio di un procedimento amministrativo che potrebbe arrivare a quella conclusione: se non lo fa il Comune, lo farà la Regione con i poteri sostitutivi. Il percorso non è immediato: il Comune dovrà avvisare lazienda, lazienda dovrà controdedurre, prima delleventuale revoca dellautorizzazione. È certo che limpianto, in una sua parte - sostiene la Regione - abbia violato i vincoli paesaggistici: se impianto ci sarà, dovrà essere rimpicciolito. Intanto al fotovoltaico è legato il futuro occupazionale dei 180 lavoratori dellex Miroglio di Ginosa e Castellaneta. Così è stato presentato dalla società svizzero-tedesca 'Be-4 Energy Parc Ag, il progetto pilota di un parco solare da realizzare su terreni privati a Laterza. I lavori cominceranno a metà aprile per poter entrare in funzione ai primi di luglio: produrrà una media di quasi 52 megawatt allanno per ventanni. In Consiglio regionale, infine, lUdc bussa alla porta della giunta per sollecitare il blocco degli impianti con una moratoria. Il consigliere Euprepio Curto, in uninterrogazione, ritiene «debole» la motivazione che ha impedito alla giunta di fare una moratoria con legge per evitare una bocciatura certa davanti alla Corte costituzionale. «La moratoria - dice - non preclude lesercizio di un diritto, ne sospende gli effetti».