Il cantiere delle Grandi Gallerie dell'Accademia rischia di fermarsi proprio sul filo del traguardo. Mancano infatti all'appello circa 2 milioni di euro di finanziamenti statali per completare gli impianti della nuova ala nel complesso della Carità progettata dall'architetto Tobia Scarpa con la direzione dei lavori del sovrintendente ai Beni architettonici e Paesaggistici di Venezia Renata Codello. Senza questi fondi è impossibile completare i lavori e per questo l'architetto Codello si è già rivolta al Ministero dei Beni Culturali, anche se l'ente erogatore sarà eventualmente il Ministero dell'Economia diretto fa Giulio Tremonti. I lavori nel cantiere delle Grandi Gallerie - dopo una lunga sequela di ritardi dovevano concludersi a fine anno, ma la riconsegna dell'area alla Soprintendenza del Polo Museale Veneziano guidato da Vittorio Sgarbi è ora slittata a fine marzo. Ma senza fondi lo stop è dietro l'angolo. «I fondi erano stati stanziati - spiegano ai Beni Culturali - ma poi non sono stati spesi nei tempi previsti e per questo sono stati ritirati, stiamo cercando di risolvere il problema con il Ministero dell'Economia». «Sono a conoscenza della mancanza di fondi spiega anche Sgarbi e cercherò di attivarmi con il ministro Bondi e con Tremonti per sbloccare la situazione, perché non possiamo rischiare di far saltare l'apertura delle grandi Gallerie, prevista per giugno, perché mancano due milioni di euro, quando si spendono senza batter ciglio decine e decine di milioni per le intercettazioni telefoniche che riguardano la vita privata di Berlusconi. Se fosse necessario, anche la mia Soprintendenza a cui i residui passivi da spendere non mancano e che sta avviando ora il riallestimento del piano superiore delle Gallerie dell'Accademia con lo scenografo Pier Luigi Pizzi - è pronta a intervenire, anche se non sarebbe sua competenza, per dare un contributo economico alla conclusione dei lavori». I tempi sono molto stretti, perché un blocco anche solo temporaneo del cantiere delle Grandi Gallerie significherebbe di fatto l'impossibilità di inaugurarle per giugno. Il cantiere doveva chiudersi teoricamente nel 2007, dopo due anni di lavori nell'ex convento della Carità, prima sede dell'Accademia di Belle ARTI. Già rimandato al 2012 il complessivo riallestimento del museo2, con le opere del Trecento e del Quattrocento delle Gallerie che andranno momentaneamente in deposito, in attesa di essere ricollocate nella nuova area della pinacoteca veneziana, che deve essere inaugurata nel prossimo giugno, in occasione della Biennale Arti Visive. I ritardi accumulati nel lungo cantiere delle Grandi Gallerie sono dovuti alle complicazioni incontrate nell'opera di restauro e di ristrutturazione del complesso, soprattutto per quanto riguarda le fondazioni addossate agli angoli del cortile palladiano. Inoltre le murature del piano terra dell'edificio che erano già manomesse, si sono rivelate più eterogenee del previsto e il consolidamento ha richiesto tempi lunghi, anche per l'installazione degli impianti tecnologici nello stesso cortile, a circa quattro metri di profondità. Di qui anche il successivo rallentamento, con il contemporaneo rafforzamento delle fondazioni intorno al perimetro del cortile palladiano. Un rallentamento che ha causato anche la perdita dei 2 milioni di euro di fondi che ora si cerca affannosamente di recuperare.
VENEZIA - Grandi Gallerie, il cantiere rischia lo stop. Mancano 2 milioni di euro per gli impianti, ritirati da Roma.
Il cantiere delle Grandi Gallerie dell'Accademia di Venezia è in pericolo di fermarsi a causa della mancanza di 2 milioni di euro di finanziamenti statali. I lavori, iniziati nel 2007, sono stati rimandati più volte a causa di complicazioni nel restauro e ristrutturazione del complesso. La riconsegna dell'area alla Soprintendenza del Polo Museale Veneziano è stata slittata a fine marzo. L'architetto Tobia Scarpa e il sovrintendente Renata Codello si sono rivolti al Ministero dei Beni Culturali per risolvere il problema. Il Ministero dell'Economia è stato contattato per cercare di recuperare i fondi.
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