LUCCA. Oltre all'impegno di reperire finanziamenti per il restauro della chiesa di Santa Caterina, il sindaco Mauro Favilla ringrazia il Fai e la città. «Le migliaia di firme che hanno consentito il successo della campagna per salvare l'edificio - dice il primo cittadino - dimostrano come i cittadini siano attaccati ai luoghi e ai monumenti più significativi della città». L'iniziativa del Fai - che ha raccolto oltre 20mila firme per la chiesa lucchese nell'ambito della campagna nazionale "I luoghi del cuore" - ha portato l'edificio barocco di via Vittorio Emanuele al terzo posto in Italia e al primo in Toscana tra i monumenti da salvare. Un chiaro segnale che l'amministrazione comunale, proprietaria dello stabile, ha recepito. «Da parte nostra - prosegue Favilla - ci impegneremo a reperire i fondi necessari per contribuire al restauro in modo da poter completare, così, il recupero di una delle chiese più particolari della nostra città e poterla riaprire alla visita dei cittadini e dei turisti». Un invito a fare presto per trovare i finanziamenti arriva dal senatore Pd Andrea Marcucci. «Il sindaco - dice il parlamentare del Pd - deve aprire una trattativa con il ministero dei beni culturali. Sono troppi i fronti aperti, dai musei alle Mura, dal Giglio a Puccini, che richiedono investimenti importanti per aumentare la vocazione turistico culturale della città». P.T.