Mobilitazione con cartoline e attraverso Internet per l'iniziativa del Fai SOMMA VESUVIANA. Il Monte Somma è tra i luoghi più amati dai cittadini campani. Lo rivela il censimento promosso dal Fai, il Fondo italiano per l'ambiente, a conclusione della quinta edizione di «I luoghi del Cuore». Nel maggio scorso il Fai, richiamandosi alla figura di Garibaldi che 150 armi fa ha unito l'Italia, ha chiesto agli italiani di «salvarla», invitando a segnalare - attraverso le filiali di Intesa Sanpaolo, per posta e via internet - un edificio, un monumento, un bene ambientale che vive nel loro cuore nonostante le possibili condizioni di oblio, degrado e abbandono. Le risposte della Campania, pur non tra i primi posti nella classifica nazionale, sono una sorpresa giacché se la maggior parte dei cittadini che ha risposto all'invito identifica nella Galleria Umberto I di Napoli (49 posto tra i siti italiani citati) il proprio luogo del cuore, il successivo simbolo più votato è il monte Somma (84 posto nel censimento). Al 87 posto, con 891 segnalazioni, l'antico cimitero dei Morticelli, risalente alla prima metà del X secolo e attualmente in condizioni di totale abbandono: nel Medioevo fu il secondo cimitero in Europa destinato alla sepoltura dei bimbi morti a causa di mali pestilenziali. Poi, al posto numero 156, l'Abbazia Santa Maria di Real-Valle a Scafati; al numero 208 Torre a mare di Praiano; al 225 la chiesa di Santa Veneranda a Caggiano, al posto 236 la Torre Artus a Maddaloni e infine, al posto 240, la ferrovia storica Avellino Rocchetta Sant'Antonio. Alto 1132 metri sul livello del mare, il monte Somma è parte integrante del Parco nazionale del Vesuvio e sul suo terreno fertile si coltivano ancora oggi l'uva catalanesca, i pomodorini, le albicocche. Le sorgenti, come l'Olivella a Sant'Anastasia, i sentieri, le bellezze e la vegetazione sono costantemente deturpate da sversamenti abusivi e dalla scarsa cura. Ma oltre alle associazioni e la pro loco del territorio, anche i sindaci delle due cittadine all'ombra del Monte Somma si dicono in prima linea. «È anche il "mio" luogo del cuore - dice Raffaele Allocca, sindaco di Somma Vesuviana - e l'attenzione è massima. Abbiamo appena ottenuto un finanziamento di 400 mila euro per riqualificare la strada che porta a Santa Maria a Castello e reali? 'eremo uno "stradello" che condurrà al ciglio». «L'amore per questi luoghi è la vera molla che mi spinge a dedicare tempo e fatica alla gestione amministrativa - dice Carmine Esposito, sindaco di Sant'Anastasia - creando le condizioni infrastrutturali per far decollare i progetti di rigenerazione urbana».