«Lavori per nuove strade e metropolitane, aspettiamo 20 milioni di visitatori» MILANO Obiettivi, strategie, metodi e finalità. La presentazione di Expo Milano 2015 al corpo diplomatico - tenutosi ieri a Roma, - è stata l'occasione per fare il punto sul grande progetto che sta impegnando Milano. Un mega spot permeato di ottimismo per illustrare i passi avanti compiuti e le sfide prossime venture: «L'obiettivo è quello di avere nel nostro Paese 20 milioni di visitatori, ed essere una leva importante per il turismo e l'economia». Al fianco del primo cittadino a villa Madama il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ed il presidente di Expo 2015 Spa Diana Bracco. La sfida possibile - quella dell'Expo - che si può vincere anche per gli sforzi di una città intera e non solo. «Milano e l'Italia - ha spiegato Moratti - stanno mettendo in campo tutte le loro forze per un Expo 2015 che sia raggiungibile, visita-bile, fruibile da tutti. Ecco perché fervono i lavori per costruire nuove linee metropolitane, nuove strade e autostrade. Per mettere in rete i diversi sistemi aeroportuali. Per implementare l'alta velocità ferroviaria. Stiamo realizzando un sito Expo di grande attrattiva che consenta ai visitatori di vivere un'esperienza unica. Un sito che risponda a requisiti di sostenibilità, circondato da un immenso parco collegato con gli spazi verdi di Milano». «Abbiamo dato vita a un network di scienziati, tecnici, amministratori pubblici, imprenditori, economisti, uomini di cultura e di comunicazione. Vogliamo ampliare questa rete per condividere conoscenze ed esperienze sul tema dello sviluppo, di una alimentazione sufficiente e sana per tutti, sugli stili di vita sostenibili, sul rispetto dell'ambiente e della natura. «Feeding the planet, Energy for Life: il tema di Expo Milano 2015 - ha proseguito Moratti - riflette il senso di responsabilità di tutti noi, poichè offrire l'opportunità di uno sviluppo equo e sostenibile per ogni Paese è l'obiettivo che vogliamo raggiungere». E poi la spinosa questione dei tempi che ha spesso creato perplessità e dubbi. «Stiamo lavorando secondo i tempi - ha aggiunto Moratti, parlando del cronoprogramma - abbiamo presentato il dossier di registrazione a novembre ed il Presidente del Consiglio ha inviato le lettere ai Paesi invitati. Ora lavoreremo per la preparazione del sito e poi faremo i bandi perla realizzazione delle opere su questo». Ieri A Palazzo Chigi c'è stata una riunione importante con un coordinamento di ministri per delineare tutte le attività e le iniziative collegate all'Expo. «Milano è una città capace di disegnare il futuro», ha concluso la Moratti, «per la sua capacità di elaborare nuove idee - per la sua vocazione all'internazionalità, per la sua volontà di mettere a disposizione il proprio capitale di innovazione, di ricerca, di creatività, di cultura, di volontariato». «Milano - ha proseguito ancora il sindaco - è fulcro dell'innovazione italiana è la capitale economica e finanziaria nazionale. Il 40 dei nuovi brevetti d'innovazione è registrato nella nostra città, la stessa quantità di Boston. Il 50 del Pil di Milano è costituito da settori legati all'innovazione, al design ed alla moda».
La Moratti: sull'Expo tempi rispettati
Il sindaco di Milano, Giulio-Maria Moratti, ha presentato al corpo diplomatico la presentazione di Expo Milano 2015, che si svolgerà in città nel 2015. L'obiettivo è quello di raggiungere 20 milioni di visitatori e di essere una leva importante per il turismo e l'economia. Per raggiungere questo obiettivo, Milano sta lavorando per costruire nuove linee metropolitane, nuove strade e autostrade, per mettere in rete i diversi sistemi aeroportuali e per implementare l'alta velocità ferroviaria. Il sito Expo sarà un'esperienza unica e sarà circondato da un immenso parco collegato con gli spazi verdi di Milano.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo