La commissione fa i conti in tasca alla galleria d'arte: 950mila euro a carico del Comune Domanda: quanto costa all'anno il Maga a Palazzo Borghi?. Risposta post-commissione di Aldo Lamberti (Pd): «Un bagno di sangue». Risposta ufficiale degli addetti ai lavori: 750mila euro di contributo ordinario, più altri 200mila di spese, più le utenze (luce, gas, telefono). Uguale: ben oltre 950mila aure. Che, tradotto in reazione di altri consiglieri di opposizione, per lo meno di Cinzia Colombo (Sei) suona più o meno così: «Ero preoccupata per la sostenibilità economica del museo, e lo sono ancora. Non vorrei che in nome della galleria si desertifichi il resto di Gallarate, dato che l'unica fonde di risorse di questa città sembrano essere gli oneri di urbanizzazione». Certo, nessuno si aspettava che dopo il confronto ospitato ieri in via De Magri alla presenza del presidente della Fondazione Angelo Crespi e della direttrice della galleria Emma Zanella tutti i dubbi relativi all'ex Gam e al suo rapporto col portafogli sarebbero stati spazzati via. E infatti così non è stato. Bilancio - Oltre a sottolineare la soddisfazione per il numero di visitatori, se ne stimano oltre 70mila nell'anno completo (cioè a 12 mesi dall'inaugurazione dello scorso marzo), nella sua relazione Crespi individua quattro centri di costo con la struttura a regime: conservazione (170mila), didattica (470mila), mostre ed eventi (750mila), biblioteca e archivi (68mila). Per un totale di un milione 450.mila euro. A fronte di entrate che possono essere così sintetizzate: introiti museo (250mila), contributo ordinario comunale (750mila), finanziamenti pubblici per mostre (200mila), sponsor (200mila) e partecipazione a bandi e altri sostegni (100mila). Per.complessivi 1 milione 500mila euro. In questo contesto si colloca l'invito lanciato in apertura di lavori dal presidente della commissione, Alessandro Petrone: «Mi auguro che questa realtà possa arrivare al più presto a stare in piedi con le proprie gambe. Noi vi abbiamo dato la bicicletta; a voi, ora, pedalare». Futuro - Snocciolati anche i numeri relativi alla mostra inaugurale dedicata a Modigliani (300mila euro la fetta messa a disposizione ad hoc dal municipio), ecco i programmi per i prossimi anni, tra le mostre su Giacometti (marzo 2011), Guttuso (2012) e altri ancora (Crespi ha parlato anche di «un. noto pittore del '900 non italiano»). In ballo pure accordi con lo Ied (istituto europeo di design) per il già annunciato progetto di biennio universitario e una serie di attività di fund raising attraverso la costituzione di un trust (il "Circolo dei Maghi") e la fidelizzazione del pubblico con tessere amici che pare stiano avendo già buoni riscontri. Sul fronte energetico, infine, si lavora per l'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell'edificio e per la dotazione di impianti a idrogeno che abbatterebbero i costi.
Gallarate. Maga, il successo ha un costo. Alto
La commissione ha approvato il bilancio del Maga a Palazzo Borghi, con un contributo ordinario del Comune di 750mila euro e altre spese per un totale di oltre 950mila euro. Il presidente della Fondazione Angelo Crespi ha individuato quattro centri di costo: conservazione, didattica, mostre ed eventi e biblioteca e archivi, con un totale di 1,45 milioni di euro. Le entrate sono state sintetizzate in introiti museo, contributo ordinario comunale, finanziamenti pubblici per mostre, sponsor e partecipazione a bandi e altri sostegni, per un totale di 1,5 milioni di euro.
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