Il censimento sui tesori da proteggere. Al Fai 500 mila voti Al secondo posto Casa Bossi a Novara MILANO Gli «Angeli del Filadelfia» ringraziano i loro diecimila sostenitori, tifosi del Toro soprattutto, che si sono presi la briga di segnalare al Fai il glorioso stadio torinese come luogo del cuore. Il Filadelfia dell'Undici granata di Valentino Mazzola si è piazzato all'ottavo posto nella classifica dei beni da proteggere, fra chiese, musei e monumenti. Nella lista è entrata, con tremila voti, anche una scuola storica di Milano, la Rinnovata Pizzigoni. C'è un ex cementificio della Italcementi, segnalato da più di mille persone. E la stazione radiotelegrafica che il re Vittorio Emanuele III fece realizzare per Guglielmo Marconi. Si trova a Coltano, vicino a Pisa, «ma non la conoscono nemmeno pisani e livornesi», ha testimoniato la figlia dello scienziato, Elettra Marconi. Non soltanto palazzi e monumenti, anche nuovi tesori da proteggere. Così sta cambiando Il censimento Fai che, alla quinta edizione, ha quadruplicato il suo pubblico. Hanno partecipato cinquecentomila persone, «un movimento di popolo l'ha definito Corrado Passera, Ceo di Intesa Sanpaolo che sostiene il progetto . Il successo si spiega con la caratteristica di quest'operazione, la concretezza». Per esempio, alla Colombaia di Trapani, uno dei siti più votati l'anno scorso, l'ingresso nella classifica Fai ha giovato: «Già stanziati i primi 600 mila euro per il restauro e da un mese il bene è stato trasferito alla Regione, entro 15 giorni il bando e tempo un mese inizieranno i lavori», ha raccontato l'assessore siciliano Gaetano Armao. Ad un esito come questo punta chi partecipa al censimento Fai, che ha visto moltiplicare le adesioni anche grazie a internet e ai social network. Con forum, commenti, video su YouTube la gara è diventata multimediale. E il record di segnalazioni, 106 mila, è della Puglia. «Non ci sentiamo più una voce nel deserto ha detto presentando i risultati ieri a Milano la presidente Ilaria Borletti Buitoni . Il Fai si renderà portavoce degli appelli degli italiani, sensibilizzando sindaci, soprintendenze, amministratori. E per alcuni siti ci sarà un intervento diretto». Al primo posto, per le 34 mila segnalazioni, ci sono gli eremi dell'abbazia di Santa Maria di Pulsano a Monte Sant'Angelo, i monaci ci sono tornati da quindici anni, cercano di renderli fruibili ma servono interventi di recupero. In ventiseimila si sono mobilitati per Casa Desanti Bossi, villa ottocentesca di Novara, chiusa da anni, di proprietà del Comune. E il terzo luogo più votato è Santa Caterina a Lucca, la chiesa delle sigaraie dove andavano a pregare le lavoratrici della Manifattura Tabacchi che sta di fronte. Sono quattordicimila i siti promossi quest'anno. «Un censimento dei paesaggi a rischio ancora non c'è in Italia, queste segnalazioni sono preziose», ha sottolineato la presidente del Fai. Borletti Buitoni ieri ha citato il caso Pompei e sulla sfiducia al ministro Bondi ha dichiarato: «La politica dissennata dura da anni. Ognuno, non solo Bondi, se ne assuma la responsabilità politica. L'Italia spende per la cultura la metà della Francia e un terzo della Gran Bretagna». Per la presidente onoraria Giulia Maria Crespi: «Ci vuole l'esempio e l'esempio deve venire dall'alto». 1. Abbazia di Santa Maria dl Pulsano Monte Sant'Angelo. L'Abbazia sul colle di Pulsano (in provincia di Foggia) venne costruita nel VI secolo sui resti di un antico tempio pagano per volere del papa-monaco San Gregorio Magno 34 mila preferenze 2 Casa Desanti Bossi Novara Villa ottocentesca di Novara, è chiusa da anni. La residenza è di proprietà del Comune che è intenzionato a venderla 26 mila preferenze 3 Chiesa Santa Caterina Lucca. E' chiusa, in attesa di restauro. È del 1575, poi trasformata nel 1738 da Francesco Pini, allievo di Juvarra 19 mila preferenze 4 Fortezza Svevo Angioina Lucera. Vasto e imponente castello nel Foggiano risalente al XIII secolo. È una delle più imponenti fortezze voluta da Federico II 16 mila segnalazioni 5. Chiesa San Filippo Neri Fermo. Di proprietà del Comune, chiusa al culto dal 1925 e abbandonata per anni, dopo il sisma dei '97 avviato il recupero nel 2009 12.800 preferenze La campagna Quinta edizione «I luoghi del cuore» è la quinta edizione del censimento nazionale Fai. I voti sono stati raccolti fra maggio e settembre Luoghi e regioni Le chiese sono state i luoghi più votati, seguite da edifici civili e abbazie e conventi. La Puglia, con 106 mila segnalazioni complessive, è stata la regione che ha ottenuto più voti, seguita da Piemonte (81 mila) e Lombardia (67 mila) voti . Dei 500 mila voti raccolti dal censimento il 41 sono arrivati tramite i beni e le delegazioni Fai, il 26 da internet; il 22 attraverso le filiali Intesa Sanpaolo (5.600 sportelli); l'11 da comitati spontanei L'associazione Il Fondo Ambiente Italiano è nato nel 1975 per salvaguardare il patrimonio d'arte e natura. italiano. Ha 80 mila iscritti in tutto il Paese, i volontari sono 7 mila. I beni del Fai sono 45 di cui 21 aperti al pubblico, per un totale di 400 mila visitatori all'anno