Mostre ed eventi a 500 anni dalla nascita. Ma i soldi sono pochi e il calendario slitta Ad Arezzo lo chiamano Giorgino. Un po' per marcarne l'altezza non vertiginosa e un po' il senso di appartenenza. Ma mai come ora è Giorgio, Vasari per di più. L'artista dell'anno, complici 500 virtuali candeline: la torta per il quinto centenario della nascita. E Giorgio, o Giorgino, comincia a diventare protagonista. Colloqui internazionali, percorsi di visita in tutta la provincia: e due grandi mostre dietro l'angolo dell'estate. Però almeno una sarebbe dovuta partire a marzo: anzi, c'erano già i depliant con tanto di annuncio ufficiale alla Bit di Milano. Ma l'incertezza sulle risorse ha fatto non la torta, ma la frittata. Tanto che un bel gruppetto di turisti golosi ha disdetto gli alberghi già prenotati, ma promettendo di tornare a settembre. Quanto basta per scatenare però malumori e polemiche, non bastasse l'ormai trita vicenda dell'Archivio. Con il vicecapogruppo Idv in Consiglio regionale Marco Manneschi che auspica: «L'Archivio deve essere messo a disposizione del nostro Paese che non può certo consentire la "svendita della sua storia e identità, né tantomeno che i sigg.ri Festari, con l'evidente fine di trarne maggiori utilità rispetto a quelle realmente spettanti, si ingegnino ad ostacolare la fruizione pubblica». Appuntamento a settembre, dunque. Quando nel giro di una settimana la cittadella di Piero della Francesca diventerà la rocca di Vasari. Lì, proprio sotto il suo naso. Perché gli affreschi sono a San Francesco: e Giorgino li circonderà con una sorta di sandwich. Una mostra nel sottochiesa della Basilica, curata dalla Soprintendenza: i Grandi toscani delle Vite raccontati attraverso almeno uno dei loro capolavori. Da Giotto a Michelangelo, passando da Donatello, Beato Angelico, Margaritone e perfino, se arriverà, un Leonardo, il San Girolamo dei Musei Vaticani. E una mostra l'evento centrale dell'anno vasa-riano, nella Galleria di arte contemporanea, proprio di fianco alla Basilica: le sale della parete accanto a Piero. Ieri la conferma anche di questo evento, che da fine agosto sfreccerà fino a Natale. Vasari artista e uomo: raccontato attraverso le sue opere e alcune degli autori della sua bottega. Ottanta tra disegni e dipinti in arrivo da mezzo mondo. Una nutrita raccolta di carte dal Louvre, poi Vienna, Stoccarda, il British Museum ma anche sbarchi da oltre oceano. E sempre dal Louvre il grande sogno di riportare in città l'Annunciazione. Una mostra curata da Alessandro Cecchi, direttore della Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Vasari per una volta a raccontare se stesso e non le vite degli altri, da cronista se non addirittura da precursore del gossip. E il Vasari aretino più che mai sulla breccia: da marzo un percorso ricucirà le opere sparse in tutto il centro e oltre, fino alle quattro vallate. Un Vasari che da queste parti non c'è solo nato: c'è cresciuto. Un itinerario che proverà a trainare il grande turismo in città. Ma anche gli studiosi. Già nei prossimi giorni un Colloquio internazionale su Giorgio Vasari pittore e il disegno, organizzato dalla Fraternita. E a marzo un convegno con i massimi studiosi: qui per guardarsi in faccia, guardare Vasari e insieme lanciare il resto del programma. In attesa che l'estate curvi, che la torta si armi di candeline (l'artista in fondo era nato il 30 luglio): e che Giorgino torni a sgambettare sulle sue strade.
Arezzo: Vasari fa la star tra le polemiche
A 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari, l'artista è diventato protagonista di eventi e mostre in tutta la provincia di Arezzo. La città ha preparato due grandi mostre, una nel sottochiesa della Basilica di San Francesco e l'altra nella Galleria di arte contemporanea, entrambe dedicate alle opere di Vasari. La mostra nel sottochiesa presenterà i Grandi toscani delle Vite, mentre la mostra nella Galleria di arte contemporanea racconterà la vita e le opere di Vasari attraverso le sue opere e quelli della sua bottega. Inoltre, un percorso di visita sarà aperto a marzo, che ricoverà le opere sparse in tutto il centro e oltre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo