L'annuncio del commissario per le Politiche regionali, Johannes Hahn Una parte, ancora non quantificata, dei fondi europei 2007-2013 sarà destinata alla ricostruzione di Pompei. La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno nel corso di un confronto tra il commissario Ue per le politiche regionali e il ministro italiano delle Regioni e della Coesione Territoriale svoltosi a Roma, presenti il governatore della Campania Stefano Caldoro e la vicepresidente nazionale di Confindustria, Cristiana Coppola, che nell'associazione di viale dell'Astronomia ha la delega al Mezzogiorno. All'indomani della sponsorizzazione da parte del re delle Tod's Diego della Valle del Colosseo a Roma, per i quale il gruppo imprenditoriale ha stanziato 25 milioni di euro, ora è la volta di Pompei. E proprio ieri il direttore generale dei Beni Culturali Mario Resca aveva auspicato un coinvolgimento di capitali privati nella ristrutturazione e nella manutenzione di un sito che è una delle sette meraviglie del mondo. Appello prontamente accolto da Bruxelles: Johnnes Hahn è, infatti, convinto che sia giusto ed opportuno destinare a grandi poli archeologici e culturali significative risorse europee assegnate al Sud. Raffaele Fitto condivide l'idea («valuto positivamente l'impegno dell'Ue a favore di Pompei e di altri siti culturali italiani») e aggiunge che nei prossimi giorni il governo italiano metterà in campo un progetto specifico in tal senso. Si tratta, in sostanza, come sempre accade quando si utilizzano soldi stanziati da Bruxelles, di prevedere adeguate quote di cofinanziamento nazionale e regionale da affiancare alle risorse comunitarie. Peraltro, una consistente fetta dei finanziamenti al Mezzogiorno del nuovo Quadro Comunitario di Sostegno, che nell'arco di sette anni mette in campo 29 miliardi dell'Unione euriopea, non è stata ancora non solo spesa ma neppure impegnata. Nonostante, come avverte lo stesso commissario alle politiche regionali, sia radicalmente diminuito l'arretrato nell'utilizzo dei fondi comunitari dal 10 per cento al 3 per cento. L'operazione Pompei potrebbe, così, decollare in tempi rapidi, anche perchè proprio ieri, nel corso del dibattito in Parlamento sul decreto Mille-proroghe, il relatore del provvedimento ha proposto di aumentare sia le risorse finanziarie che gli addetti al sito di Pompei.
L'Ue: una parte dei fondi europei destinati a salvare l'antica Pompei
Il commissario per le politiche regionali Johannes Hahn ha annunciato che una parte dei fondi europei 2007-2013 sarà destinata alla ricostruzione di Pompei. La notizia è stata annunciata durante un confronto con il ministro italiano delle Regioni e della Coesione Territoriale Stefano Caldoro e la vicepresidente nazionale di Confindustria Cristiana Coppola. Il direttore generale dei Beni Culturali Mario Resca aveva auspicato un coinvolgimento di capitali privati nella ristrutturazione e nella manutenzione del sito. Hahn è convinto che sia giusto e opportuno destinare risorse europee a grandi poli archeologici e culturali come Pompei e altri siti italiani. Il governo italiano ha annunciato di mettere in campo un progetto specifico per il sito.
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