Larea di 130 mila metri quadrati dovrà ospitare 300 appartamenti. Scontro in Consiglio comunale Il Consiglio comunale ne discuterà martedì prossimo, così come stabilito dal commissario ad acta inviato pochi giorni fa dalla Regione che, prima di decidere se approvare o bocciare latto, deve ascoltare Sala delle Lapidi. In ballo cè la più grossa lottizzazione degli ultimi anni: lultimo via libera alla realizzazione di 300 appartamenti in unarea tra via Evangelista Di Blasi e via Leonardo Da Vinci. Buona parte di questi appartamenti è già stata realizzata. Ma mancano ancora almeno due palazzi la cui costruzione è stata bloccata da un lunghissimo contenzioso. Una questione annosa - nota come la "lottizzazione Genova" - sulla quale la commissione Urbanistica ha dato parere contrario. «Se la lottizzazione viene approvata senza modifiche sarà lennesima cementificazione del territorio: in quellaria va realizzato un parco», dice Nadia Spallitta, UnAltra storia, presidente della commissione Urbanistica che racconta il lungo iter della vicenda cominciata nel 1997. «Un giorno prima dellapprovazione del nuovo Prg - racconta la Spallitta - un commissario ad acta nominato dalla Regione approva una lottizzazione per circa 300 appartamenti su unarea di circa 130 mila metri quadrati. Il giorno successivo il Consiglio comunale approva il nuovo Prg e destina la stessa area a servizi pubblici». Due provvedimenti del tutto discordanti che generano un lunghissimo contenzioso che blocca la lottizzazione per cinque anni. Fino al 2002 quando - in sede di approvazione del Prg - la Regione accoglie le osservazioni del lottizzante destinando larea definitivamente ad edilizia residenziale privata. «Contestualmente - denuncia la Spallitta - accoglie però anche alcune osservazioni di cittadini residenti che chiedono provvedimenti incompatibili con la lottizzazione come lampliamento delle aree di verde». Le prime ruspe arrivano nel 2004, ma nel 2007 i lavori si fermano: trascorsi dieci anni dallapprovazione del piano, gli uffici comunali rifiutano il rilascio di ulteriori concessioni. Limpresa ha chiesto una proroga fino al 2012, perché dal 1997 al 2002 lattività è rimasta ferma, ma gli uffici hanno rinviato la questione al Consiglio comunale. Che decide di non decidere. Fino allarrivo, pochi giorni fa, del commissario. «Latto va bocciato», chiede la Spallitta, mentre per Rosario Filoramo, Pd, «la questione deve rimanere nelle mani degli uffici: ma deve essere il Consiglio a pronunciarsi, prelevando la delibera prima che si pronunci il commissario». Favorevole alla proroga Giulio Tantillo: «Non vedo nulla di anomalo. A questo punto, però, decida il commissario». sa. s.
PALERMO - Maxi-lottizzazione in via Di Blasi la Regione spedisce il commissario
Il Consiglio comunale di Genova dovrà discutere martedì prossimo la lottizzazione per 300 appartamenti in un'area di 130 mila metri quadrati. La lottizzazione, che è stata bloccata per cinque anni, è stata proposta dalla Regione e approvata dal Consiglio comunale nel 2002. Tuttavia, la commissione Urbanistica ha dato parere contrario alla lottizzazione, considerandola "anomala". La commissione ha anche chiesto la proroga della concessione per ulteriori cinque anni, ma gli uffici comunali hanno rifiutato. La lottizzazione è stata proposta per realizzare 300 appartamenti, ma la commissione ha anche chiesto la realizzazione di un parco in quell'area.
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