Uno schiaffo a Renzi. Diego Della Valle ha ufficializzato l'impegno con il Mibac e il Comune di Roma: 25 milioni per sponsorizzare il restauro del Colosseo. Il sindaco capitolino Alemanno ha svelato: «Della Valle venne da me e propose 5 milioni. Gli dissi: non bastano. Poi è tornato con 25 milioni». È la dimostrazione di come i rapporti tra un primo cittadino e un imprenditore possano portare benefici se saputi gestire. Come invece non accade a Firenze. Tanto che, davanti a chi a Firenze storce il naso e chiede pari attenzione, i Della Valle rispondono così: «A Firenze abbiamo costruito dieci Colossei». Messaggio forte e chiaro. Rivolto alla città, a chi ostacola i sogni di grandeur, agli inguaribili «rosiconi». Risultato: Della Valle quando vuole investe. E a Roma già partecipa nella cittadella del cinema. FIRENZE. La notizia era nota da tempo, ma da ieri ha avuto i crismi dell'ufficialità: Diego Della Valle, a capo del gruppo Tod's, si accollerà interamente le spese di ristrutturazione del Colosseo, uno dei monumenti più importanti al mondo. Un investimento da 25 milioni di euro. Un esempio di come un imprenditore, quindi un soggetto privato, possa andare incontro alle esigenze di un patrimonio pubblico. Sul piano dell'immagine è certamente un'operazione che dà lustro all'Italia e allo stesso Diego Della Valle e considerando il frangente di congiuntura negativa, si spera che altre eccellenze imprenditoriali, esponenti del made in Italy, possano emulare Mister Tod's. Non solo a Roma, ma anche in altre città di rilievo mondiale, come Firenze, ad esempio. Naturalmente le ricadute sul territorio italiano sono state assolutamente positive; mentre in ambito locale, stiamo parlando di Firenze, e di calcio in particolare, le reazioni sono state di vario genere. Qualche tifoso della Fiorentina ha storto la bocca, pensando al mercato viola, ancora in fase di decollo, quando mancano nove giorni alla chiusura. Diego Della Valle, che conosce ormai gli umori di una piazza calda e critica come Firenze, ha giocato d'anticipo. Parlando, proprio ieri pomeriggio, in seno alla conferenza stampa di presentazione dell'accordo siglato col ministro Bondi, ha detto: «C'era uno dei più grandi monumenti del mondo che doveva essere restaurato: un'azienda italiana ha deciso, in segno di riconoscenza al Paese, di mettersi in prima fila per la sua rinascita. E non tanto per un ritorno economico, ma perché dobbiamo e ci sentiamo orgogliosi di questo. Le reazioni a Firenze? Mio fratello ha fatto dieci Colossei a Firenze, anche se nel calcio c'è molta meno gratitudine...». Il fratello, Andrea appunto, ieri invece era a Firenze. Per stare vicino alla squadra, alla vigilia di una gara che potrebbe rappresentare una svolta nel campionato della Fiorentina, dopo l'ottima prova di Napoli, ma che paradossalmente sarà ancora più di dura di quella di sabato scorso. Il Lecce nelle ultime di uscite a vinto all'Olimpico contro la Lazio e in casa ha costretto il Milan al pareggio. Per Diego e Andrea Della Valle la sfida del Franchi avrà anche un significato ulteriore: i fratelli festeggeranno le 400 partite come proprietari della Fiorentina. Dalla prima col Pisa nella Coppa Italia di serie C, nell'estate 2002, pochi giorni dopo aver rilanciato il calcio a Firenze sulle ceneri del fallimento di Vittorio Cecchi Cori, a domani. Un lungo viaggio carico di soddisfazioni. E l'aspetto curioso è con il Lecce. Pantaleo Corvino festeggerà, invece, il traguardo delle 400 gare in serie A. Proprio contro la squadra della sua terra e con la quale il diesse viola ha scritto pagine importanti della sua can fiera. Ma la presenza di Andrea Della Valle a Firenze è riconducibile anche al mercato. Con Corvino c'è stato un nuovo summit.iocatore, ma il braccio di ferro con il West Ham prosegue. Nel mezzo balla un milione di differenza e il club londinese non intende abbassare le pretese: la Fiorentina si ferma a 4 milioni, a Londra ne pretendono 5 e quindi c'è da lottare per il "mediano" Corvino. Capitolo attaccante: piacciono sempre Maccarone, Banreto e Caracciolo, ma anche in questo caso è un discorso economico. La battuta che gira in sede è questa: «Quando c'è di mezzo la Fiorentina, i listini lievitano...». In uscita Zanetti è sempre più vicino al Brescia - accetterà una riduzione di ingaggio - e si attendono proposte definitive per Felipe e Bolatti. Vargas? Se arriva un'offerta da 14-15 milioni può preparare la trolley.
Della Valle scatenato. Diego salva il Colosseo. Stecca a Renzi
Il sindaco di Roma, Alemanno, ha confermato che Diego Della Valle, proprietario del gruppo Tod's, ha offerto 25 milioni di euro per sponsorizzare il restauro del Colosseo. Il sindaco ha rifiutato l'offerta iniziale di 5 milioni e ha richiesto 25 milioni. Della Valle ha accettato l'offerta e ha affermato che la sua azienda è orgogliosa di contribuire al restauro del Colosseo. Inoltre, il fratello di Della Valle, Andrea, è a Firenze per stare vicino alla squadra della Fiorentina, che sta giocando una gara importante contro il Lecce.
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