Lo Stato italiano è pronto, disponibile ad acquisire l'Archivio Vasari, ma a un prezzo «ragionevole». La posizione, ufficiale, è stata espressa ieri dal ministro Bondi con queste parole: «Come ho avuto modo di ribadire più volte al sindaco Fanfani nel corso dei nostri incontri e dei numerosi colloqui intercorsi il ministero per i Beni e le Attività Culturali è sempre stato disponibile ad acquisire le carte dell'Archivio Vasari e di metterle a disposizione del Comune di Arezzo in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della nascita di Giorgio Vasari, purchè ciò avvenga a condizioni ragionevoli e con oneri parametrati al reale valore del bene». La presa di posizione è giunta dopo le ultime notizie sulla vendita dell'archivio Vasari, in particolare sull'intenzione dell'acquirente russo di ritirarsi dall'affare, secondo quanto riferito in un servizio del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine. La Ross Engineering si era detta disponibile, secondo gli eredi Festari, proprietari dell'archivio, a pagare 150 milioni di euro. Una perizia ordinata dal tribunale di Firenze, invece, l'aveva valutato 2,5 milioni di euro. In questo modo, lo Stato viene incontro alle richieste del Comune di Arezzo, che con le parole del sindaco Giuseppe Fantani, sempre ieri, aveva espresso un desiderio preciso: «Le mie richieste sono semplici e sono quelle che ho già formulato appena si aprì la vicenda dell'Archivio Vasari. E' necessario che il Governo lo acquisti e lo metta a disposizione di Arezzo per le iniziative in occasione dei 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari. «Stiamo lavorando a un percorso cittadino - ha annunciato a questo proposito Fanfani - che sia in grado di riassumere il rapporto tra Vasari e Arezzo. Partendo proprio dal Comune e dal Museo Diocesano, per arrivare a casa Vasari, al Museo Medievale, alla SS. Annunziata. A piano terra del palazzo della Fraternita in Piazza Grande potremmo pensare a una mostra con le riproduzioni delle carte dell'archivio. Molte iniziative sono quindi possibili ma la sua disponibilità è un fattore essenziale», ha concluso Fanfani.
Bondi: L'Archivio Vasari? Pronti ad acquisirlo ma a un prezzo equo
Il ministro Bondi ha espresso la disponibilità del ministero per i Beni e le Attività Culturali ad acquisire l'Archivio Vasari, ma a un prezzo ragionevole. La posizione è stata espressa dopo le ultime notizie sulla vendita dell'archivio, in particolare sull'intenzione dell'acquirente russo di ritirarsi dall'affare. La perizia ordinata dal tribunale di Firenze ha valutato l'archivio a 2,5 milioni di euro, mentre gli eredi Festari lo valutano a 150 milioni di euro. Il Comune di Arezzo ha espresso desiderio di acquistare l'archivio per le iniziative in occasione dei 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari.
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