Le tre cordate in gara L'Ati guidata da Impregilo, con Vinci Construction Grands Projets, Società Italiana per Condotte d'Acqua, Cooperativa Muratori Cementisti Cmc, Sacyr Sau, Ishikawajima-Harima Heavy Industries, Consorzio stabile Aci II Raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Astaldi, con Impresa PizzarottiC, Consorzio cooperative costruzioni, Grandi Lavori Fincosit, Vianini Lavori, Ghella, Maire Engeeniring, Necso Entrecanales Cubiertas, Ferrovial Agroman, Nippon Steel Corporation La costituenda Ati guidata da Strabag Ag, con Bouygues Travaux Publics, Dragados, Consorzio Risalto, Baldassini-Tognozzi Costruz. generali ROMA Sono tre le cordate ammesse a presentare offerta per il Ponte sullo Stretto di Messina: sono quelle guidate da Astaldi, Impregilo e Strabag. Scontata e senza sorprese l'ammissione delle prime due, la terza alleanza è quella nota finora come «cordata Risalto», ma, a sorpresa, la mandataria sarà la società austriaca, mentre il consorzio stabile formato da Rizzani-Salini-Todini parteciperà con il ruolo di semplice mandante. Escluse dalla gara due candidature su cui la società Stretto di Messina non ha voluto fornire particolari: né sull'identità degli esclusi, né sulle cause dell'esclusione, limitandosi ad affermare, in modo piuttosto scontato, che questa è avvenuta «per mancanza dei requisiti richiesti». Dalle indiscrezioni che erano circolate nelle settimane scorse e che non hanno mai ricevuto conferme, questi due soggetti che avevano chiesto di partecipare e non sono stati ammessi, erano un gruppo canadese e un raggruppamento di piccole società locali. Il termine per la presentazione dell'offerta da parte delle tre cordate è fissato dalle lettere di invito al 20 aprile 2005, mentre per il 27 aprile è fissata la prima riunione della commissione aggiudicatrice. «I sette giorni sono un tempo minimo ricorda l'amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci considerando che la legge ci impone, per trasparenza, di nominare la commissione soltanto dopo la scadenza del termine per la presentazione della busta». Ciucci ricorda anche che nei prossimi sei mesi sarà possibile per i tre candidati porre questioni e chiedere chiarimenti sulle ottomila pagina dei documenti di gara consegnati, «con la regola che le domande poste da ciascuno e le relative risposte saranno sempre comunicate anche agli altri due partecipanti, in modo da garantire la massima trasparenza e la par condicio fra i concorrenti». Stretto di Messina prevede di completare la procedura di gara e di affidare, quindi, entro il giugno 2005. «In questo modo dice Ciucci rispetteremo la scadenza del primo semestre che ci eravamo dati per individuare il vincitore». L'offerta sarà articolata sui sette parametri previsti dal bando, con i relativi pesi percentuali: il prezzo (vale a dire il ribasso effettuato sull'importo di 4.425.175.627,85 euro, di cui 97.244.066,67 per oneri di sicurezza e quindi non ribassabili) varrà 45 punti; il premio alla migliore organizzazione di general contractor varrà 15 punti; 15 punti anche al «valore tecnico ed estetico delle varianti al progetto preliminare messo a base di gara»; 10 punti al «costo di utilizzazione e di manutenzione dell'opera dopo la sua realizzazione», 5 punti ciascuno alla «riduzione dei tempi di esecuzione» sotto i 78 mesi previsti, alla maggiore "esternalizzazione preventiva" dei lavori, al maggior prefinanziamento rispetto al 10 minimo e fino a un tetto del 20 per cento. La lettera di invito precisa che i punteggi saranno assegnati su ciascuno dei parametri quantitativi non con il criterio del "first takes all", cioè il "pieno" assegnato alla migliore offerta, ma ripartiti in misura proporzionale fra gli offerenti in base a una «interpolazione lineare». I punteggi saranno quindi livellati. «Questo comporta commenta Ciucci che sarà una gara allo sprint finale e che l'impegno dovrà essere massimo per ciascuno dei parametri». Prima dell'aggiudicazione della gara principale, partiranno anche le due gare minori per il project manager consultant e per il monitoraggio ambientale: bando in arrivo prima della fine dell'anno per la prima e a gennaio-febbraio per l'altra.