PESARO - Beni monumentali, il Torrione di Santa Lucia ancora inaccessibile Urbino Tra le emergenze anche quella relativa alla situazione del Torrione Santa Lucia. "La struttura - sostiene Sergio Di Stefano - è del tutto inaccessibile ed è ridotto a una area di utilizzo esclusivamente privato rappresenta un altro dei problemi. L'Ufficio Tecnico del Comune di Urbino ed anche il Sovrintendente di Ancona ed il Ministero competente hanno permesso la costruzione sul terreno comunale di una casa che risulta abusiva non avendo mai ottenuto la prescritta autorizzazione della Sovrintendenza. L'assessore ai Lavori pubblici ha deciso di rimettere in funzione i vecchi gabinetti pubblici abusivi come sancisce la citata relazione Santese. L'assessore ha detto che sono passati 53 anni e quindi i gabinetti non sono più abusivi. Mi sorge il dubbio che l'assessore non conosca le leggi che prescrivono una distanza di almeno due metri dalle Mura monumentali. Eventuali abusi su opere di interesse storico, artistico e paesaggistico non sono soggetti né ad usucapione e a prescrizione". L'episodio di ieri sera rilancerà senza dubbio la discussione relativa al patrimonio monumentale della città ducale.