Moratoria per abusi (e per gli abbattimenti) che riguardano le costruzioni che non hanno potuto giovarsi dei condoni del 2004 e del 2006. La proposta è stata articolata con un emendamento che ha compre primo firmatario il senatore Carlo Sarro ed è stato sottoscritto da gran parte dei senatori campani. Si torna, quindi, a lavorare per via normativa sul caso degli abusi edilizi in campania; torna all'esame dei parlamentari l'emendamento che prevede un intervento sulla legge 326 del 2003. In Campania i condoni non furono possibili perché la giunta Bassolino adottò, nel 2004 e nel 2006, provvedimenti che, di fatto, li hanno stoppati. Gli stessi atti adottati dalla maggioranza regionale di centrosinistra sono stati poi dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale. Ecco, quindi, la fondatezza dell'emendamento. Nessun colpo di spugna: la norma, infatti, non sarebbe proroga ma riguarderebbe unicamente gli abusi da sanare e realizzati fino al marzo 2003. L'articolo 32 su cui intervengono gli emendamenti è quello relativo alle «Misure per la riqualificazione urbanistica, ambientale e paesaggistica, per l'incentivazione dell'attività di repressione dell'abusivismo edilizio, nonché per la definizione degli illeciti edilizi e delle occupazioni di aree demaniali». In particolare l'emendamento interviene sul comma 27: «Fermo restando quanto previsto dagli articoli 32 e 33 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, le opere abusive non sono comunque suscettibili di sanatoria, qualora: siano state realizzate su immobili soggetti a vincoli imposti sulla base di leggi statali e regionali a tutela degli interessi idrogeologici e delle falde acquifere, dei beni ambientali e paesistici, nonché dei parchi e delle aree protette nazionali, regionali e provinciali qualora istituiti prima della esecuzione di dette opere, in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici». L'unica parte cancellata di questa parte di norma sarebbero le parole «dei beni ambientali e paesistici»; un intervento che modifica radicalmente i criteri di valutazione degli abusi. I successivi due commi inseriti nell'articolo definiscono che hanno diritto al «congelamento» gli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2003 e i termini entro i quali presentare le domande «anche qualora l'amministrazione abbia adottato il provvedimento di diniego in riferimento alle domande di condono edilizio»
CAMPANIA - Moratoria per abusi (e per gli abbattimenti)
Il governo ha proposto un emendamento per moratoria per gli abusi edilizi in Campania. L'emendamento è stato sottoscritto da gran parte dei senatori campani e prevede un intervento sulla legge 326 del 2003. I condoni non furono possibili in Campania perché la giunta Bassolino adottò provvedimenti che stoppati i condoni. L'emendamento riguarda gli abusi da sanare e realizzati fino al marzo 2003. L'articolo 32 è stato modificato per intervenire sul comma 27, che definisce gli illeciti edilizi e delle occupazioni di aree demaniali. L'emendamento modifica radicalmente i criteri di valutazione degli abusi.
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