Per l'Autorità per la Vigilanza l'appalto della Polis a Giuliani è irregolare LUCCA. Nelle prossime ore il giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci si pronuncerà in merito al nuovo sequestro dell'area dello Steccone in via Consani a San Concordio dove la Polis intende realizzare un centro commerciale e direzionale. Gli atti del sequestro preventivo d'urgenza sono stati già consegnati dalla polizia giudiziaria al pm e vagliati dal sostituto procuratore Lucia Rugani che li ha trasmessi al gip per la convalida. Per l'autorità giudiziaria la Polis avrebbe reiterato il reato di omessa bonifica dell'area inviando le autobotti e i camion per gettare un soletto di cemento nell'interrato come indicato nelle valutazioni della conferenza dei servizi. Terminata quell'operazione la Polis avrebbe nuovamente chiuso il cantiere per riprendere le campionature e i prelievi necessarie in modo che, ultimata le analisi, i tecnici stabilissero se fosse necessario o meno bonificare il sito. Adesso i legali di Polis attendono la decisione del giudice per mettere in atto le contromosse necessarie. Autorità di vigilanza. La polizia giudiziaria - che aveva acquisito dalla Polis tutti gli atti di gara e i documenti - vuol capire se vi siano state o meno irregolarità nella concessione di appalti a ditte esterne. In una parola se i vertici Polis - società a partecipazione largamente pubblica, ma che persegue interessi nel campo privatistico - abbiano commesso il reato di abuso d'ufficio. Proprio nei giorni scorsi gli uffici di pg sono entrati in possesso di un parere dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici richiesto dalla presidente dell'associazione «Laboratorio Urbanistica Partecipata di S. Concordio». Stando alla delibera e in riferimento ai principi d'imparzialità, parità di trattamento e trasparenza l'autorità di vigilanza osserva che «il ruolo rivestito dall'amministratore unico di Cipriano Costruzioni (società partecipante alla Polis e aggiudicataria dell'appalto)rappresenta un potenziale conflitto d'interessi». In sostanza - secondo l'Autorità di Vigilanza - la Cipriano Costruzioni di Giuliano Giuliani non avrebbe potuto essere affidataria in quanto facente parte del Cda della Polis al momento dell'indizione della gara. Inoltre Polis, dopo gli scavi archeologici, non avrebbe dovuto affidare i lavori con procedura negoziata, ma indire una nuova procedura pubblica.
LUCCA - URBANISTICA. Il gip decide sul sequestro del cantiere di S. Concordio
L'Autorità per la Vigilanza ha dichiarato irregolare l'appalto della Polis a Giuliani per l'appalto della Polis a Giuliani. Il giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci si pronuncerà in merito al nuovo sequestro dell'area dello Steccone in via Consani a San Concordio. La Polis avrebbe reiterato il reato di omessa bonifica dell'area inviando le autobotti e i camion per gettare un soletto di cemento nell'interrato. I legali di Polis attendono la decisione del giudice per mettere in atto le contromosse necessarie.
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