Una passeggiata qualche metro sotto il livello del suolo per vedere i resti della chiesa paleocristiana di Santa Tecla e del Battistero San Giovanni alle Fonti dove, nel 387, venne battezzato SantAgostino. Ma anche una via sotterranea di passaggio per accedere alla metropolitana rossa e gialla passando tra vetrine illuminate, edicole e bar. È questo il nuovo progetto allo studio di Palazzo Marino: un mall sotterraneo tra commercio e cultura per collegare la Galleria Vittorio Emanuele al palazzo dellArengario, valorizzando il sito archeologico sotto la cattedrale. Lidea è quella di realizzare una strada commerciale sotto il sagrato del Duomo, che sia anche un passaggio per chi deve raggiungere le stazioni del metrò, una scorciatoia per attraversare la piazza quando è troppo affollata, un nuovo accesso al Museo del Novecento. Ma anche loccasione per collegare tra loro i due palazzi dellArengario una volta che anche il secondo, quello di destra, ritroverò il suo antico splendore. Il progetto è ambizioso, ma da giorni in cima ai pensieri del sindaco. Dopo il successo ottenuto dal Museo del Novecento che nel primo mese di apertura ha contato 200 mila visitatori, Letizia Moratti ha sollecitato i suoi tecnici a trovare una soluzione per unire tra loro i due edifici gemelli, per ampliare al più presto le sale dellarte moderna. Ecco allora che sul tavolo sono spuntate due ipotesi: costruire una passerella aerea per collegare i piani alti dei due palazzi o approfittare dei sotterranei di entrambi gli edifici per scavare una galleria. Possibilità, la seconda, che permetterebbe a Palazzo Marino di rispolverare un vecchio progetto mai realizzato: ampliare lattuale galleria della metropolitana rossa trasformandola in un tunnel che attraversa in orizzontale tutta la piazza. Per farlo però ci vogliono i soldi. E in un momento di magra come questo, lunico modo per raccogliere finanziamenti è coinvolgere i privati. Da qui lidea si allarga e diventa un mall commerciale, magari aperto anche la sera. Ma anche un modo per valorizzare un sito archeologico, quello del complesso episcopale paleocristiano, oggi poco conosciuto. Daltronde un tunnel già esiste, ed è quella galleria spoglia che ospita solo la biglietteria del Teatro alla Scala e lAtm point e che un domani potrebbe diventare un vero e proprio centro commerciale. Il fiore allocchiello delloperazione sarà la valorizzazione del sito archeologico che si nasconde sotto il sagrato del Duomo. Un percorso nella Milano paleocristiana a cui ora si accede solo dallinterno della Cattedrale pagando un biglietto di ingresso di 4 euro. Poco segnalato sia dentro che fuori dal Duomo, in pochi conoscono questo piccolo museo sotto terra dove si vedono i resti della chiesa di Santa Tecla, che fino al 1461 occupava lattuale piazza Duomo, e del battistero di San Giovanni alle Fonti, una struttura ottagonale con una vasca al centro dove nel IV secolo venivano battezzati tutti i milanesi. Se il piano del sindaco dovesse andare in porto, il sito archeologico - restaurato con grande cura due anni fa dalla Fabbrica del Duomo e dallUniversità Cattolica - diventerebbe visibile anche dal mall: il muro di cemento che oggi isola i resti del complesso episcopale dalla fermata della metropolitana verrebbe abbattuto e sostituito da un vetro antisfondamento e da un nuovo impianto di illuminazione che valorizzerebbe lintero sito. Attraendo nei sotterranei ancora più visitatori e turisti. Infine, tra gli obiettivi del Comune, cè quello di far risplendere anche il secondo Palazzo dellArengario, attuale sede del consiglio di zona uno e del settore Sport e Giovani di Palazzo Marino. Decine di uffici che dovranno trovare una sede alternativa per lasciar spazio a nuove sale del Museo del Novecento, una volta terminata la ristrutturazione. Quegli spazi lassessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory ha già dichiarato volerli dedicare «al periodo che va dalla Transavanguardia alla fine degli anni '80, in modo da permettere al futuro Museo darte contemporanea che sorgerà a Citylife di specializzarsi sullultimo ventennio, 1990-2010».