ROMA Jas Gawronski, classe 1936, giornalista di lungo corso e uomo politico, è il nuovo presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma, istituzione nata nel 1927 per promuovere l'arte contemporanea in Italia. A lungo corrispondente della Rai da New York, Parigi, Mosca e Varsavia, poi più volte eurodeputato per il Pri e Forza Italia, nonché ex portavoce del governo di Silvio Berlusconi tra 1994 e 1996, Gawronski sostituisce Gino Agnese, giornalista, scrittore e storico dell'arte esperto di Futurismo, in carica dalla fine del 2002. La nomina, con relativo decreto del ministro Sandro Bondi e passaggio di consegne, sarà ufficializzata a ore. Agnese, biografo di Boccioni e Marinetti, uomo di cultura con stima bipartisan e già nella direzione nazionale di An (non è mai entrato nel Pdl ed è legatissimo al presidente della Camera Gianfranco Finn) non lascia però per motivi politici, bensì per fine mandato (di mandati anzi ne ha svolti due, più un periodo di proroga). Al suo posto un uomo assai vicino, per amicizia e consuetudini, anche all'Avvocato e all'intera famiglia Agnelli. Mamma di Gawronski (suo padre era un diplomatico polacco) era infatti Luciana Frassati, figlia di Alfredo, fondatore e direttore del quotidiano La Stampa. La Quadriennale, maggior azionista lo Stato tramite il ministero per i Beni culturali (l'altro socio è il Comune di Roma), gestisce anche un importante patrimonio archivistico sull'arte in Italia. La prima edizione (la prossima sarà nel 2013) si svolse nel 1931, inaugurata dal re e da Benito Mussolini