Bello e scomodo, rischia di diventare un ghetto. Il sindaco Occhipinti: «Presto un concorso di idee per il rilancio» - Decine di cartelli affissi davanti a case e fondi commerciali CASTELFIORENTINO. C'è un intero centro storico in vendita. È quello di Castelfiorentino alto. Non è una provocazione, ma la sensazione che si prova passeggiando per i vicoli del vecchio cuore della città. I cartelli "vendesi" sono decine. Undici solo in via Tilli, 7 in via Attavanti, 4 in via Adimari e così via. Affissi alle porte e alle finestre: «Appartamento al primo piano, 3 vani»; «appartamento n. 2 vani più servizi e cantina al piano terra». Una sfilza di numeri di cellulari di persone che vogliono disfarsi di una casa o di un fondo commerciale situato in una zona che evidentemente non ha più fascino. Almeno per loro. Ma a quanto pare anche per chi dovrebbe comprare, visto che i cartelli, con il passare dei mesi, si stanno moltiplicando. Probabilmente questo è il frutto di una serie di concause. La parte alta di Castello è bella, ma raggiungerla e viverci, tra ripide salite, pochi parcheggi e tanti vicoli, non è così semplice. E poi si è fatta la "fama", almeno per qualcuno, di "ghetto", come se una forte presenza di extracomunitari fosse sinonimo di delinquenza. Poco importa se gli episodi non sono così frequenti, o almeno non superiori a quelli che si verificano altrove. Il risultato comunque è che chi ci abita se ne vuole andare e chi cerca cosa preferisce altre zone. Il sindaco Giovanni Occhipinti lo sa bene, anche se dà una giustificazione diversa alla fuga dal centro alto: «È la crisi. In quella zona c'è sempre stata rotazione. Solo che ora c'è difficoltà a trovare chi compra». Ma vuole metterci mano. È consapevole che l'operazione di rilancio ha bisogno di tempo: «Prendiamo per esempio il restyling che abbiamo fatto nel centro basso della città: dal momento in cui è stato ideato alla conclusione, sono passati 15 anni. Perché bisogna trovare la soluzione giusta, coinvolgendo tutte le forze politiche e sociali, e poi lavorarci a piccoli passi, facendo i conti con le risorse a disposizione». Ma il 2011 sarà l'anno zero del nuovo centro alto: «Stiamo elaborando - e finanziando - un concorso di idee per un progetto urbanistico sul futuro di quella zona». Partendo da un'idea di massima che Occhipinti ha già: «Non si tratta di fare un intervento estetico. Ma di individuare il ruolo che deve avere la parte alta: residenziale, ma anche commerciale e artigianale». I due cuori di Castello dovranno battere insieme, al contrario di ciò che avviene ora: «Dovranno essere in simbiosi».
TOSCANA - C'è un centro storico in vendita - Decine di cartelli affissi davanti a case e fondi commerciali
Il centro storico di Castelfiorentino, in particolare la parte alta, è in vendita con decine di cartelli affissi davanti alle case e ai fondi commerciali. La zona è considerata bella, ma raggiungerla e viverci è difficile a causa delle ripide salite e pochi parcheggi. La presenza di extracomunitari è stata percepita come "ghetto" e ha spinto chi ci abita a lasciare la città. Il sindaco Giovanni Occhipinti riconosce che la zona è in crisi e vuole mettervi mano con un concorso di idee per un progetto urbanistico. L'idea è di individuare il ruolo che la parte alta deve avere: residenziale, commerciale e artigianale, in simbiosi con il centro basso.
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