Approvata la maxi-delibera sullurbanistica. Pisapia: un sindaco in scadenza non può ipotecare il futuro della città La giunta approva la maxi-delibera sullurbanistica, accogliendo solo il 7 per cento delle 4.765 osservazioni presentate dai cittadini. Il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia chiede «una moratoria perché un sindaco in scadenza non può ipotecare il futuro della città». Ma, dopo il via libera del suo esecutivo, Letizia Moratti tira dritto: «Il Pgt va approvato. Non farlo sarebbe un male per Milano». Per lassessore Masseroli il fatto che siano arrivate richieste di modifica da 1.200 cittadini vuol dire che «la maggioranza dei milanesi, non presentandole, lo ha approvato». Ma lopposizione attacca: «La gente non è stata ascoltata. Ora ci sia dibattito in consiglio comunale». Letizia Moratti tira dritto. E adesso, dopo il via libera definitivo arrivato dalla giunta, chiede che le nuove regole urbanistiche dei prossimi trentanni vengano approvate dal consiglio comunale. Entro la deadline del 14 febbraio fissata dalla legge regionale. «Non ci possono essere moratorie o semestri bianchi - dice il sindaco - o il documento viene approvato entro questa data o decade. Non votarlo farebbe male a questa città». Anche lassessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli è netto nel bollare come «irricevibile» la proposta di Giuliano Pisapia: «Il semestre bianco aprirebbe un triennio nero». Un messaggio preciso, quello di Letizia Moratti. Spedito sia al candidato sindaco del centrosinistra sia allaula di Palazzo Marino, dove il Pgt sbarcherà martedì prossimo per il rush finale. Proprio quando è in atto uno scontro sul bilancio, con la possibilità che il documento economico venga sospeso per lasciare spazio al Pgt. È qui, tra i banchi del Consiglio, che si prepara lultima battaglia: quella delle osservazioni. Mentre è già in corso una polemica sullascolto dei milanesi. Delle 4.765 richieste di modifica presentate da cittadini, associazioni, costruttori, soltanto 349 sono state accolte (202 totalmente, 147 parzialmente) cambiando il testo. «Nessuna prevede di aumentare o diminuire le volumetrie», assicura Masseroli. Respinti (per ora) i tentativi di Salvatore Ligresti di costruire vicino al Parco Sud o dei Cabassi di far crescere le costruzioni del dopo Expo. Marcia indietro anche sullosservazione presentata da Ferrovie dello Stato sugli ex scali: lassessore ha deciso di non concedere la diminuzione pretesa da Fs delle case a basso costo. In percentuale i "sì" sono stati il 7. Un numero «fisiologico» per il sindaco, che assicura: «Tutto il percorso è stato fatto ascoltando la città». Ma lopposizione attacca: «I cittadini non sono stati presi in considerazione». E a maggior ragione, è la denuncia, non lo sarebbero se si seguisse la volontà della maggioranza sulle modalità di discussione in aula: il centrodestra vuole serrare i ranghi e votare le osservazioni divise in otto grandi blocchi; lopposizione punta a unanalisi di tutte le richieste ritenute importanti. «Siamo al prendere o lasciare - è lappello di Masseroli - . È responsabilità di ciascuno essere consapevoli delle scadenze del Piano. Per me è ragionevole procedere per raggruppamenti e, se sarà richiesto, esaminare qualche osservazione in particolare». Ma il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino è duro: «Ci opporremo a scorciatoie autoritarie dettate dagli interessi degli immobiliaristi». Anche la consigliera Milly Moratti denuncia: «La città non è stata ascoltata. I cittadini facciano appello ai consiglieri perché ci sia un attento dibattito. Il Pgt va discusso o sarà invalidato». Lultimo scontro è su quanto i milanesi abbiano avuto voce nel cambiare le regole. È ancora Masseroli a dire: «A presentare le osservazioni sono stati 1.200 cittadini, lo 0,1 della popolazione totale. Visto che i milanesi sono attenti, deduco che la maggioranza, non presentando richieste, abbia di fatto approvato il Piano». Parole che innescano la reazione del presidente di Legambiente Damiano di Simine che, insieme a Acli, Arci e Libertà e giustizia, ha fatto osservazioni: «Sono dichiarazioni inaudite e gravissime. Tradiscono lidea che questi amministratori hanno della partecipazione civica: secondo loro chi fa osservazioni è un oppositore». Tra le richieste arrivate anche quella di Inter e Milan: sullarea esterna allo stadio «potranno essere costruiti spazi commerciali e ricettivi», dice Masseroli. Ma non si salterà, come chiedevano le squadre, la decisione del consiglio comunale. Sempre in tema urbanistico, la giunta ha licenziato anche la delibera - congelata dalla Lega - per far costruire Ligresti a Macconago.
MILANO - La Moratti: avanti con il Pgt. Accolto solo il 7 per cento delle osservazioni dei cittadini
Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha approvato la maxi-delibera sullurbanistica, che prevede la costruzione di nuovi edifici e la modifica delle regole urbanistiche. La delibera è stata approvata dopo aver accolto solo il 7% delle 4.765 osservazioni presentate dai cittadini. Il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia ha chiesto una moratoria, affermando che un sindaco in scadenza non può ipotecare il futuro della città. Moratti ha risposto che il Pgt va approvato e che non ci possono essere moratorie o semestri bianchi. Lopposizione attacca, affermando che la gente non è stata ascoltata e che la maggioranza dei milanesi non ha presentato richieste di modifica.
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