LA CITTÀ CHE CAMBIA. Nella zona che attende le maggiori trasformazioni urbanistiche, il Piano degli interventi è ancora al palo Le novità dell'arrivo di Ikea e Fiat, ma procedono a rilento le trasformazioni delle aree ex industriali La nuova Verona sud? Procede fra colpi di teatro e scene al rallentatore. Ci sono sorprese come il programma dell'Ikea, il colosso svedese del mobile, di insediarsi nell'area Biasi di via Mezzacampagna, di cui ha riferito ieri L'Arena. O quella del nuovo stadio-auditorium dell'Hellas Verona, con vicino alberghi e negozi, alla Marangona. Ci sono però progetti che vanno un po' a rilento come le grandi riconversioni di complessi industriali della Zai o di Borgo Roma ex Officine Adige, ex Manifattura Tabacchi, ex Consorzio Agrario, in Zai, ex Autogerma a Santa Lucia contenuti in un Piano degli interventi il cui iter, seppur avanzato, ha subito ritardi. A PALAZZO BARBIERI trova conferma l'intenzione dell'Ikea di installare a Verona un centro logistico, unito a un negozio a due piani, ai quali verrebbero affiancate anche supermercati. In Comune al momento non c'è traccia di questo piano urbanistico, che comunque verrebbe concretizzarsi in un accordo di programma (come quello di Iveco-Officine Brennero fra azienda, Consorzio Zai e Comune per costruire una piattaforma al Quadrante Europa; L'Arena di ieri) e quindi non rientra nel Piano degli interventi. L'operazione Ikea-Biasi sarebbe da circa 150 milioni e dovrebbe consentire la liquidazione della Vecchia Biasi e la ripartenza del gruppo industriale con una Nuova Biasi. Il vero nodo resta però quello, per Ikea, di acquisire le licenze commerciali per aprire i negozi, su un'area che oggi commerciale non è e nemmeno finalizzata a ospitare uffici, visto che è industriale. A CHE PUNTO È INVECE il Piano degli interventi? Che ne è del maxipiano di ristrutturazioni e riconversioni in base alle quali i privati che sistemeranno aziende, case, negozi e complessi per uffici dovranno pagare al Comune una quota in opere pubbliche come strade, asili, parchi e parcheggi? Qui i tempi sono slittati. Nel giugno scorso il Comune annunciava che i primi contratti con i privati sarebbero stati chiusi entro la fine dell'anno scorso. Così, però, non è stato. A quanto si apprende, entro febbraio la parte del Piano relativa a Verona sud cioè 41 interventi in Zai, Borgo Roma, Santa Lucia e Golosine dovrebbe arrivare in Giunta comunale per l'approvazione. Ci vorrà poi un altro paio di mesi per avere i pareri prima dell'approvazione in Consiglio. In primavera quindi si dovrebbe giungere a una conclusione per il comparto dell'Ato 4 che comprende i 41 interventi di Verona sud. Per gli altri 609, sia a Verona sud che in altre zone, si andrà più avanti. INTANTO, seppur cominciata, la riqualificazione delle ex Cartiere Verona, in Basso Acquar, starebbe rallentando. Fermo restando che i primi interventi veri e propri dovrebbero essere quelli per la viabilità, la parte commerciale del futuro complesso dovrebbe partire. Ci sarebbe qualche rallentamento, invece, per la parte degli uffici che dovrebbero andare nelle due torri da 100 metri, già progettate. Vendere spazi per uffici, con la crisi in corso, sarebbe sempre più difficile.
VERONA - URBANISTICA - Verona Sud fra sorprese e ritardi
Il Piano degli interventi per la zona di Verona sud è ancora in fase di avanzamento, con ritardi nella sua realizzazione. L'Ikea ha annunciato di insediarsi nell'area Biasi di via Mezzacampagna, con un centro logistico e un negozio a due piani. Il piano urbanistico è stato accennato, ma non è ancora stato approvato. Altre aree, come la Zai e Borgo Roma, sono state designate per la riconversione industriale, ma i progetti sono stati rallentati. La riqualificazione delle ex Cartiere Verona è stata rallentata, con difficoltà nel vendere spazi per uffici a causa della crisi.
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