Un altro passo avanti verso il riconoscimento di patrimonio dell'umanità sotto l'egida dell'Unesco. Anche la giunta comunale ha deliberato il protocollo d'intesa con tutti i soggetti promotori del territorio per la richiesta di inserire le ville e i giardini medicei nella lista dei beni «protetti» dall'organizzazione delle Nazioni Unite. Il progetto è partito da tempo e dopo centinaia di incontri e sopralluoghi è giunto a una fase avanzata per quanto riguarda la documentazione necessaria all'esame del riconoscimento. Fra i complessi storico-artistici di maggior significato ci sono Villa Medici di Fiesole, della Petraia, di Castello, di Careggi, del Poggio Imperiale, del Trebbio, di Cafaggiolo, di Poggio a Caiano e di Artimino nella provincia di Prato, Villa La Magia di Pistoia e di Cerreto Guidi, con l'aggiunta di Palazzo Seravezza nella provincia Luccese. Complessivamente si parla di trentasei monumenti architettonici che documentano l'equilibrato rapporto città-campagna che affonda le radici nel periodo medievale, quando l'affermazione e il ruolo assunto da Firenze in campo internazionale determinò la sua fortuna economica, culturale e artistica. Non di meno il successivo periodo rinascimentale confermò poi questo primato tutto culturale, artistico e scientifico. «E' un progetto a cui lavoriamo da molto tempo insieme agli enti locali e alle sovrintendenze per presentare la proposta completa del circuito interessato da tutte le ville e giardini medicei spiega Maddalena Ragni, direttore regionale del ministero per i beni e le attività culturali . La vasta documentazione da presentare comprende un piano di gestione, per dimostrare la capacità non solo conservativa ma anche promozionale. Ci vorrà ancora del tempo, ma intanto siamo a buon punto. I vantaggi dell'inserimento nella lista dei beni tutelati dell'Unesco sono enormi. Non solo perchè esiste un apposito capitolo per i finanziamenti nel bilancio dello Stato, ma per il ritorno d'immagine e quindi la valorizzazione universale di questo nostro importantissimo patrimonio storico-artistico».