Il Museo Egizio di Torino, forte del suo record assoluto di visitatori dello scorso anno, pari a 576.200 (nell'anno olimpico, il 2006, furono 539.000, l'80 comunque in più dell'anno prima) attende per quest'anno un numero di persone ancora più alto in considerazione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Di come conciliare questo enorme flusso con il cantiere in corso si è parlato ieri durante il consiglio d'amministrazione. Il percorso museale viene infatti cambiato di mese in mese in base allo stato dei lavori. Intanto il 30 dicembre scorso è stata pubblicata la gara per i lavori strutturali per il restauro del Museo, lavori che prevedono un costo totale di 32 milioni. Le diverse ditte dovranno realizzare le varie parti di cui l'enorme progetto, realizzato dal Gruppo Isola, è composto. A registrare un grande successo - ha spiegato ieri il presidente Alain Elkann - sono stati anche le nuove audioguide e il nuovo book shop che ha visto incrementare molto i prodotti cartacei, ovvero i libri, dopo anni in cui sono stati prediletti i gadget e l'oggettistica. Questo anche grazie alla nuova pubblicazione sulla Tomba di Ka a cura della direttrice Eleni Vassilika e della nuova Guida del Museo.