La chiesa del soccorso Piazzale della chiesa di Santa Maria del Soccorso ancora transennato. Non si hanno notizie d'interventi sul tempio barocco annesso al palazzo degli Studi e chiuso da circa dieci anni. La Protezione civile ha transennato l'area a causa del cornicione pericolante che sovrasta il piazzale, spesso frequentato dagli alunni che escono dalle vicine scuole, che tuttora non esitano ad evitare l'ostacolo per utilizzarlo regolarmente. L'antica chiesa rischia di perdere pezzi a causa delle copiose infiltrazioni d'acqua piovana, mentre il tempo ha fatto il resto. Circa un decennio fa erano stati eseguiti degl'interventi di consolidamento da parte della Sovrintendenza. Paradossalmente, si era però verificato l'effetto collaterale dell'appesantimento delle cupole, per cui i lavori eseguiti per rinforzare la struttura muraria, finirono per appesantirne quella portante, aumentando le probabilità di crollo. E' dalla fine degli anni '90, difatti, che il tempio è rimasto chiuso al culto, nonostante i reiterati appelli dei fedeli. L'amministrazione ha inoltrato una lettera alla Curia vescovile di Noto, alla quale S. Maria del Soccorso appartiene, affinché si proceda il prima possibile con un intervento urgente di messa in sicurezza, per non pregiudicare la pubblica incolumità. In seguito dovrebbe essere concretizzato un intervento radicale di restauro della chiesa, potendo contare sulle rinnovate tecniche messe a disposizione dalla tecnologia per alleggerire le cupole della chiesa e poterla magari riaprire al culto. GI. BU. 19012011