Due arazzi monumentali, progettati da Vasari, sorprendenti per la ricchezza figurativa e cromatica, sono tornati a occupare gli spazi per i quali erano stati pensati nella Villa Medicea, L'inaugurazione c'è stata venerdì mattina alle 11 nel teatro della Villa, ma le due opere erano già visibili al pubblico nel salone affrescato di Leone X e fino al prossimo 8 maggio faranno parte della mostra "Le Cacce dei Granduchi. Due arazzi della celebre serie per la Villa di Poggio a Caiano", promossa dal Comune di Poggio e organizzata dalla Soprintendenza Psae e Polo Museale della città di Firenze. Il primo, intitolato "Caccia al cigno", è stato recentemente restaurato; il secondo, conosciuto come "Caccia all'oca selvatica" è stato sottoposto per l'occasione a interventi di manutenzione conservativa. Si tratta di un particolare allestimento che ruota intorno a due arazzi realizzati su cartone da Alessandro Allori (Firenze 1535-1607) con tessitura di Benedetto Squilli, due opere tessili che fanno parte di serie, divenuta celebre già all'epoca della sua realizzazione, progettata da Giorgio Vasari su commissione di Cosimo I. Composta da ben trentasei elementi di notevoli dimensioni, la serie doveva rivestire le pareti di venti stanze della Villa, ricostruendo idealmente gli ampi e ariosi paesaggi che quasi illusionisticamente dovevano replicare le visioni esterne delle campagne circostanti il Poggio. In occasione dell'inaugurazione è stato presentato il catalogo a cura di Lucia Meoni e Maria Matilde Simari edito da Sillabe, un volume che ripercorre la passione dei Medici per la caccia e lo stretto legame della Villa col territorio cui faceva riferimento. In primo piano, ovviamente, anche la ricostruzione delle vicende della prestigiosa serie de Le Cacce con particolare attenzione all'analisi dei due straordinari arazzi esposti. La villa di Poggio a Caiano, voluta a suo tempo da Lorenzo il Magnifico e curata negli ornamenti da suo figlio Leone X, nel Cinquecento si presentava come la più accogleine e maestosa delle ville medicee che si ergevano nel contado. La mostra, realizzata con la direzione di Maria Matilde Simari e con l'allestimento di Maria Cristina Valenti realizzato da Opera, è a ingresso libero.
POGGIO A CAIANO. Tornano gli arazzi progettati dal Vasari
Due arazzi monumentali, progettati da Vasari, sono tornati a occupare gli spazi della Villa Medicea a Poggio a Caiano. Il primo, "Caccia al cigno", è stato recentemente restaurato, mentre il secondo, "Caccia all'oca selvatica", è stato sottoposto a interventi di manutenzione conservativa. Entrambe le opere fanno parte della serie "Le Cacce" progettata da Vasari per la Villa, che doveva rivestire le pareti di venti stanze con elementi di notevoli dimensioni. La mostra, intitolata "Le Cacce dei Granduchi", è stata promossa dal Comune di Poggio e organizzata dalla Soprintendenza Psae e Polo Museale di Firenze.
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