A fine marzo arrivano i restauratori del Paul Getty museum che in tre giorni la rimonteranno al museo di Aidone «La Venere di Morgantina è già stata imballata in tre gabbioni al Paul Getty museum di Los Angeles e arriverà in Italia il 23 febbraio, la data da me indicata al museo californiano, scortata da un funzionario della Regione e da un carabiniere del Nucleo tutela beni culturali. A fine marzo arriverà l'équipe di tecnici del Paul Getty, guidata dal capo dei restauratori del Paul Getty, Gerry Podany, che in tre giorni rimonterà la statua all'interno del museo di Aidone dove è già stato completato l'allestimento. L'inaugurazione è prevista in un giorno di aprile a scelta del presidente Napolitano formalmente invitato dal presidente Lombardo». Lo dice l'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo che sta coordinando le operazioni. Ma come arriverà la statua? «Con un aereo Alitalia da Los Angeles a Roma, e poi da Roma in Sicilia, molto probabilmente all'aeroporto di Catania perché più vicino ad Aidone, ma sarà Alitalia a decidere (come si vede, la pista corta di Fontanarossa non consente l'atterraggio di voli intercontinentali diretti: da qui la necessità di provvedere all'allungamento, ndr).. Dove sarà collocata la Venere? «Nel museo archeologico di Aidone, esattamente nella grande sala che attualmente ospita gli argenti di Eupòlemo. Escludo che in futuro possa andare nella ex chiesa di San Domenico perché trovo assurdo spezzettare le preziosità di Morgantina, acroliti e argenti al museo e la Venere al San Domenico. Il mondo va verso la concentrazione dei siti museali e noi dividiamo i reperti di Aidone in sette chilometri di territorio comunale? Tra l'altro il San Domenico è di proprietà delle Opere di culto e avremmo dovuto pagare l'affitto di 47 mila euro l'anno. E inoltre avremmo dovuto investire il milione e mezzo che ci arriva dal gioco del Lotto su un edificio che non è nostro. Che senso avrebbe quando c'è il museo, che tra l'altro pensiamo di allargare magari facendo un luminoso padiglione a vetri? La Venere andrà quindi al museo di Aidone senza nessuna discussione, i soldi che abbiamo li utilizziamo tutti dentro il museo». Ma c'è una data indicativa per l'inaugurazione? L'altro giorno una agenzia parlava del 4 aprile. «La notizia si riferiva a una dichiarazione estemporanea di Sgarbi, che farebbe bene ad occuparsi della Villa romana del Casale di cui è alto commissario. Aspettiamo da due anni l'ultimazione dei lavori e adesso come data ultima per la piena fruibilità della Villa romana è stata fissata quella del 24 aprile. Comunque con Sgarbi siamo in sintonia e faremo un biglietto unico per l'area greco-romana che comprende Morgantina e Piazza Armerina. Purtroppo c'è il problema della data». E cioè? «In aprile saranno inaugurate sia l'esposizione della Venere e sia l'apertura della Villa romana di Piazza Armerina ed è una data troppo avanzata perché le offerte turistiche bisogna farle un anno prima. Quindi per il 2011 partiremo in svantaggio di tempo. Mi auguro che la partecipazione alla Bit della Provincia di Enna e del Comune di Aidone che presenteranno sia la Venere che la Villa di Piazza Armerina consenta una sponsorizzazione efficiente. All'inaugurazione inviteremo, oltre a Napolitano, anche diplomatici e politici, spagnoli compresi, così (e ride) ci metto due ex detenuti a guardia della Venere, perché la polemica suscitata da "El Pais" mi è sembrata scandalosa. Il recupero degli ex detenuti è un dovere sociale e un fatto normale in un paese civile, tra l'altro è gente di una cordialità e di una disponibilità eccezionali. Se in passato hanno sbagliato, questo non deve pesare sul loro futuro. Tornando all'inaugurazione inviteremo personaggi di rilievo della cultura europea e tutte le rappresentanze diplomatiche in Italia, e ci sarà ovviamente una presenza del Paul Getty museum. Organizzeremo anche degli incontri all'aperto nell'area archeologica di Morgantina. Sarà un grande evento internazionale». Resta la questione della viabilità. «Stiamo facendo dei progetti per migliorare le strade, attivando tutto ciò che serve per poter chiudere la questione delle strade di accesso: perché Aidone-Morgantina continuerà a vivere anche dopo l'inaugurazione della Venere e bisogna pensare al futuro di questa stupefacente area archeologica che comprende anche la Villa romana di Piazza Armerina. Ora stiamo mettendo una pietra dopo l'altra, prima gli acroliti, poi il tesoro d'argento e tra pochi mesi anche la Venere, così costruiremo anche lo sviluppo di una zona bellissima e troppo spesso dimenticata». 16012011