Bulgara sale sul monumento per farsi fotografare dal fidanzato I vigili fischiavano e lei sorrideva. Le gridavano di scendere subito, ma la ragazza non capiva. O faceva finta. E continuava a scalare Fontana di Trevi. Voleva assolutamente che il fidanzato le scattasse una fotografia accanto alle sculture, si è ritrovata invece con un verbale da 500 euro. «Signorina, quello è un monumento, non ci può salire sopra!», le hanno spiegato gli agenti del I Gruppo, dopo averla convinta a scendere dalla fontana più famosa del mondo. Ma anche ai bordi della vasca la giovane bulgara ha continuato a sorridere. Come anche il fidanzato, con la macchina fotografica al collo. L'unica a rispondere ai vigili urbani, davanti a un capannello di turisti incuriositi dalla scenetta, è stata la madre della ragazza che, questa volta in italiano, ha cercato di evitare il peggio. Ma così non è stato: alla fine del 2010 sono infatti entrate in vigore le nuove sanzioni per chi viola l'articolo 19 del Regolamento di polizia urbana sulla tutela dei monumenti e delle fontane monumentali. Prima la multa era di 160 euro, adesso è più che triplicata. Una batosta e una notizia inattesa per la coppia di bulgari, in vacanza a Roma con altri familiari, perché proprio qui domani si celebra il battesimo del figlio di una zia. Sono stati i primi in città a ricevere un verbale per aver in qualche modo oltraggiato il decoro della Fontana di Trevi. E quelle fotografie che dovevano essere suggellare un suggestivo soggiorno romano sono invece diventate solo un brutto ricordo.