Dallo Stato un milione e 140 mila euro per avviare il restyling Il sindaco: «Da anni attendevamo i fondi. Finalmente si parte» Complessivamente le richieste di finanziamento dalle disponibilità dell'8 per mille del 2010, arrivate da tutta Italia sui tavoli della presidenza del Consiglio, sono state 1.113, il 16 in più del 2009. Dopo un lungo iter di valutazione, le domande ritenute ammissibili sono scese a 823. Infine, quelle poi effettivamente finanziate sono drasticamente calate a 43 per un importo complessivo di 144 milioni e 431.387 euro. In Bergamasca, sei le richieste finanziate, per un milione e 951.127 euro Da 500 anni è il monumento più importante di Lovere e presto la basilica in Valvendra, dedicata a Santa Maria Assunta, tornerà a splendere come nel Rinascimento, quando venne costruita dalle famiglie illustri e benestanti della cittadina lacustre. Il governo ha stanziato, con i fondi dell'8 per mille, un milione e 140 mila euro per gli interventi di restauro artistici programmati al suo interno. «È un risultato straordinario - commenta Luigino Ruffini, presidente della Fondazione Santa Maria in Valvendra che gestisce la chiesa, ancora oggi di proprietà comunale - perché ci è stato dato quasi tutto quello che avevamo chiesto: con questi soldi andremo a recuperare le cappelle laterali, a restaurare la pala dell'altare maggiore e a installare un nuovo impianto di illuminazione». «I parlamentari bergamaschi - aggiunge il vicesindaco Alex Pennacchio - si sono dati da fare per aiutarci a scrivere questa pagina fondamentale per la cultura del nostro comune: la basilica rappresenta una delle principali attrattive culturali e artistiche per tutto l'Alto Sebino». È un legame antico quello tra i loveresi e questa chiesa: a volerla, tra i11473 e il 1514, furono i commercianti di panno di lana che facevano fortuna in tutta Europa e che intendevano celebrare la loro grandezza e la loro ricchezza. Non badarono a spese: gli affreschi furono affidati ai pittori Antonio Bonvicino, detto il Moretto, e Floriano Ferramola, a cui si aggiunsero i lavori di Ottavio Viviani. Nel 1720 i Fantoni di Rovetta realizzarono l'altare maggiore. «Ne ha viste di tutti i colori questa basilica - racconta Francesco Nezosi, studente loverese con il pallino per la storia dell'arte -: venne gestita dai frati minori fino al 1769, quando fu soppresso il loro convento che oggi ospita il convitto nazionale Cesare Battisti, e sotto il dominio napoleonico, nell'anno 1800, finì per essere usata come stalla per i cavalli dei soldati, ma per fortuna ne11801 venne restituita al culto. Dopo i lavori per il consolidamento statico eseguiti negli Anni '90, fu riaperta i118 maggio de11999 e ancora oggi è la chiesa parrocchiale di Lovere, mentre molti erroneamente credono che lo sia quella di San Giorgio». Alla presentazione dei fondi erogati dal governo, ieri era presente anche l'assessore provinciale alla Cultura, Giovanni Milesi, che ha evidenziato: «È una chiesa del Comune, si trova in provincia di Bergamo e fa capo alla diocesi di Brescia. Una situazione particolare che fa risaltare ancora di più la sua unicità». Lunga 75 metri, larga 25 e alta 30, «è uno dei più importanti monumenti rinascimentali in Lombardia - aggiunge il sindaco Guizzetti -. Da oltre 10 anni attendevamo un segnale importante dalle istituzioni. Ora il contributo è arrivato e Santa Maria tornerà a risplendere». Antonio Cadei, presidente dell'Agenzia per il centro storico di Lovere, conclude: «I restauri che verranno eseguiti nella chiesa richiameranno sempre più turisti in tutto il comprensorio».
Lovere esulta: la basilica tornerà all'antico splendore
Il governo ha stanziato 1.144.127 euro per il restauro della basilica di Santa Maria in Valvendra a Lovere, in provincia di Bergamo. La chiesa, che risale al XVI secolo, era stata oggetto di richieste di finanziamento per anni. La Fondazione Santa Maria in Valvendra, che la gestisce, aveva richiesto 1,5 milioni di euro, ma il governo ha deciso di erogare solo 1,1 milioni. Il restauro prevede la riparazione delle cappelle laterali, la restaurazione della pala dell'altare maggiore e l'installazione di un nuovo impianto di illuminazione. La basilica è uno dei monumenti più importanti di Lovere e rappresenta una delle principali attrattive culturali e artistiche del comprensorio.
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