carmelo spataro (Pd). Sortino. Nemmeno il tempo di risolvere le emergenze riguardanti la refezione scolastica e i riscaldamenti del plesso scolastico Specchi, che un altro problema si è presentato sul tavolo del commissario regionale straordinario Margherita Rizza. Si tratta della piscina comunale che ancora una volta è stata chiusa. Per quanto riguarda la mensa scolastica, che non è partita in quanto all'ultimo momento ci si è accorti che la cucina dove dovevano essere preparati i pasti caldi era inagibile, si è cercato di ovviare con l'utilizzo della cucina del Centro sociale per i giovani. Soltanto che, prima di mettere in funzione la cucina, si è reso necessario verificare lo stato di sicurezza. Inoltre, occorre collegare il bombolone del gas con l'impianto della cucina. Quindi, il commissario ha dato l'incarico agli operai di eseguire i lavori in modo che, se non lunedì, almeno per martedì prossimo la refezione possa partire. In questo modo si porrà fine alla preannunciata protesta dei genitori che già avevano minacciato di non mandare i loro figli a scuola. Nel plesso Specchi, intanto, si sta lavorando per rendere funzionante il riscaldamento. Il mancato funzionamento dei termosifoni era dovuto al guasto di una valvola principale dell'impianto e alla rottura di un tubo. La valvola è stata sostituita ma per saldare il tubo gli operai sono stati costretti a fare uscire tutta l'acqua dell'impianto. Ora, l'acqua dei termosifoni è stata messa in pressione e, quindi, lunedì, quando gli alunni ritorneranno a scuola troveranno le aule riscaldate. Ma se queste due emergenze sono state risolte in poco tempo, il problema che riguarda la piscina comunale difficilmente potrà essere risolto. Intanto, sono state raccolte e presentate al commissario oltre mille firme dei sortinesi per fare riaprire la struttura. Con questa iniziativa si vuole sensibilizzare il commissario Margherita Rizza per invitarla ad attivarsi a rendere fruibile questa struttura sportiva. Tra i promotori della petizione popolare ci sono gli esponenti locali della Cisl. «La piscina comunale - si legge nella petizione popolare - aperta quasi un decennio fa, ha rappresentato un punto di riferimento non solo per gli amanti delle discipline natatorie, ma anche per tutti quelli che riconoscono allo sport una funzione sociale. Da oltre cinque mesi il complesso sportivo è inspiegabilmente chiuso con grave danno per la nostra cittadina e per quegli utenti che, pur di continuare l'attività sportiva, sono costretti a recarsi nei paesi del circondario. Per porre rimedio a tutti questi disagi, i cittadini chiedono che venga riaperta la piscina comunale nel più breve tempo possibile». Continua, quindi, la questione e la piscina comunale passa attraverso un altalenarsi di aperture e chiusure. Ultimamente, la gestione è stata affidata alla Società Libertas Rari Nantes di Siracusa che aveva vinto il bando di gara. L'affidamento della piscina comunale era avvenuto dopo che il Comune di Sortino aveva trovato un accordo sulla modalità di gestione, che avrà, come da convenzione, una durata di due anni. Soltanto che trascorso il periodo d'affidamento e visto che l'amministrazione comunale era entrata in crisi, tant'è che è poi arrivato il commissario regionale a gestire la cosa pubblica, la piscina è stata chiusa. Paolo Mangiafico 15012011
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Il commissario regionale Margherita Rizza ha risolto le emergenze riguardanti la refezione scolastica e i riscaldamenti del plesso scolastico Specchi. La mensa scolastica non è partita a causa della cucina inagibile, ma è stata sostituita con la cucina del Centro sociale per i giovani. Il commissario ha dato l'incarico agli operai di eseguire i lavori per collegare il bombolone del gas con l'impianto della cucina. La piscina comunale è stata chiusa per più di cinque mesi, causando disagio per gli utenti. I cittadini hanno raccolto oltre mille firme per fare riaprire la struttura.
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