L'amministrazione comunale ha stipulato una convenzione con l'Università di Messina per un progetto di archeologia preventiva. L'Università mira allo studio del territorio attraverso ricerche ed indagini da effettuare in loco. Il Comune ha interesse acchè le ricerche su siti di particolare interesse, ad esempio quelli su cui devono sorgere opere pubbliche si facciano prima che le opere siano realizzate in modo che i lavori non vengano poi bloccati in corso d'opera come spesso è accaduto. Il progetto di archeologia preventiva - come ha specificato l'assessore all'Urbanistica avv. Giuseppe D'Aleo (nella foto) - consente al Comune un notevole risparmio di risorse per sondaggi archeologici, collega la città all'Università, consente a tanti giovani studenti di archeologia di fare esperienza nei vari scavi che si effettueranno a Gela. L'idea di questa collaborazione è nata dopo un recente convegno internazionale sulle nuove frontiere della ricerca archeologica che è stato organizzato dal museo gelese. La convenzione tra le parti va però oltre la ricerca archeologica nel territorio gelese e prevede anche la collaborazione per seminari, gemellaggi, scambi culturali. Referenti del progetto per l'Università di Messina sono le archeologhe Caterina Ingoglia e Grazia Spagnolo. L'assessore D'Aleo ha espresso l'interesse dell'amministrazione a stipulare convenzioni analoghe con le altre università siciliane. 15012011