Ville più grandi, alberghi di campagna, sgravi per le prime case Giornata importante ieri a Castiglione per il futuro urbanistico del comune costiero. Nella sala consiliare si è tenuta l'ultima assemblea pubblica sul nascente regolamento urbanistico, quello che è considerato da tutti il vero volano di sviluppo dell'economia del territorio. Un piano che ha visto anche nell'ultimo anno molti incontri e moltissime osservazioni. Presenti alla riunione, oltre a tanti assessori ma non c'era Giulio Ciabatti titolare dell'urbanistica, i tecnici che hanno redatto il regolamento: gli architetti Claudio Gariboldi, dirigente dell'ufficio, e Alberto Tenerani. L'architetto Gariboldi ha sottolineato: «Con il piano strutturale già approvato erano state indicate le linee generali da tenere presenti. Il regolamento verrà pubblicato la prossima settimana su internet per essere visibile a tutti, anche se le scelte sono ormai chiare, e siamo nella fase della limatura delle imperfezioni». A spiegare le scelte urbanistiche è stato l'architetto Tenerani: «Questo è un piano molto dettagliato non solo sulla quantità ma anche sulla qualità». Tenerani in alcuni casi è entrato nello specifico: «I colori e le lettere sulla carta spiegheranno meglio cosa potrà essere fatto nella varie zone. E' stato deciso di fare interventi per migliorare gli edifici esistenti nella città, cercando di distinguere fra storici e più recenti, per salvaguardare la loro conservazione e per quelli storici si potranno fare interventi per i sottotetti, come prevede la legge regionale». Tenerani ha inoltre spiegato: «Per tutti gli altri edifici la valutazione è stata anche soggettiva e sulle indicazioni già fatte dalla soprintendenza, così come per alcune lottizzazioni come per esempio il Gualdo a Punta Ala che prevede solo interventi leggeri». Una parte consistente del regolamento è sul territorio esterno, fuori dal centro urbano: «Per le case di tipologia a villa ci sarà la possibilità di incrementare del 20 la cubatura, per completare le residenze in base alle esigenze». Inoltre ci saranno nuovi lotti, anche se le aree previste non sono molte: «Le nuove costruzioni - ha detto Tenerani - saranno però destinate alla residenza stabile, come prima casa, con vincoli di vendita non prima di 10 anni. Ma potranno essere costruite anche seconde case, ma con oneri diversi, più alti». L'architetto Tenerani ha distinto in tre grandi categorie il regolamento: l'area urbana di recupero; il territorio aperto; le trasformazioni, per sanare anche i contenziosi come la lottizzazione Santa Maria. Il nascente regolamento prevede inoltre il futuro del Pip (la zona industriale) con regole costruttive di bio tecnologia, pannelli solari etc.; senza contare che proprio nella campagna di fronte alla via del Padule, la Castiglionese, è prevista in futuro la porta degli Etruschi; e andando verso monte costruzioni per servizi, anche turistici, e residenziali. Inoltre arriva la disciplina compensativa, con un indice di fabbricabilità: per esempio a Val delle Cannucce ci sono 20 mila metri quadrati che verranno divisi in lotti, parte destinato a chi ha realizzato il parcheggio all'Orto del Lilli. Novità per chi vorrà costruire nuovi alberghi che avranno un regolamento specifico, o per chi ha magari un giardino e potrà realizzare un garage da 25 mq. Consentiti agli agricoltori gli "Alberghi di Campagna" con massimo di 25 camere. Nota negativa sul cimitero: la zona di Val di Loro dove era previsto, ha problemi di carattere idrogeologico e ancora non si sa dove sorgerà.