Uliano Ragionieri è Presidente Confesercenti Firenze Il protocollo siglato tra Comune di Firenze e Ministero per i Beni e le attività culturali, che introduce un biglietto integrato tra le realtà museali presenti in città, è un elemento di crescita e modernizzazione del sistema di accoglienza turistica, che le nostre imprese da tempo rivendicavano. Maggiore cautela sul tema, anch'esso di grande attualità, di una nuova forma di prelievo, che, a quanto è dato sapere, potrebbe essere introdotta con il decreto sul federalismo fiscale municipale all'esame del parlamento. Condividiamo la riflessione del primo cittadino sulla necessità di reperire quelle risorse che vadano a far accrescere l'offerta culturale della città, coprano le spese per la pulizia e il mantenimento dei centri storici, migliorino il sistema di accoglienza turistica. E ribadiamo le nostre proposte, che nascono da un confronto con gli operatori del settore: 1) No al prelievo che grava su una unica categoria imprenditoriale o aggregato di soggetti 2) Definire subito, con atti concreti e trasparenti, la destinazione delle risorse a favore del sistema di accoglienza turistica (il contrario di quanto avvenuto con il Ticket bus turistici) 3) Evitare il "Caos Roma", ovverosia, stabilire, sin da subito, entità del contributo e modalità di riscossione 4) Valutare alcuni meccanismi di compensazione fiscale rispetto all'introduzione del nuovo prelievo, per esempio riducendo l'Iva gravante sulle attività ricettive (10), che è assai più alta rispetto ai competitors europei (dal 5 al 7).